Alitalia: il debito ammonta a due miliardi di euro, si cerca l'accordo con Etihad
ROMA, 3 MAGGIO 2014 – È un buco da almeno due miliardi di euro quello che affligge le casse dell’Alitalia, quasi equivalente all’ammontare del debito che affliggeva la compagnia nell’ormai lontano 2008, prima dell’operazione Cai-AirOne e della ristrutturazione che ha portato a profondi mutamenti all’intera struttura aziendale.
I numeri sono impressionanti: lo scorso ottobre, il netto negativo della compagnia ammontava a ben 951 milioni di euro, ai quali vanno sommati altri 165 milioni di finanziamenti elargiti lo scorso gennaio dalle banche e ulteriori 785 milioni di euro che l’azienda deve ai vari fornitori. La cifra che più preoccupa è, naturalmente, quella che la compagnia di volo deve alle varie istituzioni bancarie e di cui ben 400 milioni sono costituiti da finanziamenti a breve.[MORE]
L’Etihad Airways, la compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti con sede ad Abu Dhabi, sta da mesi contrattando con l’ex compagnia di bandiera italiana, all’interno della quale sarebbe interessata ad investire una considerevole cifra, escludendo però di farsi carico di tutti i problemi e le minacce provenienti dalla passata storia di Alitalia. L’Eithad chiede inoltre che i 400 milioni di debito costituiti dai finanziamenti a breve con le banche vengano convertiti in equity insieme ai 165 milioni di euro erogati come finanziamenti da alcune istituzioni bancarie lo scorso gennaio.
Gabriele Del Torchio, ad di Alitalia, si recherà lunedì prossimo ad Abu Dhabi per presentare alla compagnia araba la proposta d’accordo italiana, consistente nella fondazione di una nuova società della quale il 51% delle quote sarà posseduto da Cai e il 49% dlla Etihad Airways.
(fonte www.ilmessaggero.it)
(foto www.economiaweb.it)
Elisa Lepone
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