Attacco hacker mondiale, colpita anche la centrale di Chernobyl

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CHERNOBYL, 28 GIUGNO - Petya è il nome del virus informatico che, proprio come WannaCry, ieri...

CHERNOBYL, 28 GIUGNO - Petya è il nome del virus informatico che, proprio come WannaCry, ieri ha colpito molte aziende mondiali e soprattutto europee. Ad individuarlo è stata la società Group-IB di cybersicurezza.

Secondo le immagini diffuse in internet sembra che questo virus abbia abbia completamente disattivato i computer colpiti, rendendo così i file inaccessibili. Sul desktop è apparsa inoltre la richiesta di trecento dollari in Bitcoin, la moneta virtuale molto usata negli ultimi anni,

Maersk è stata la prima compagnia, danese, a denunciare il fatto proprio ieri mattina. Le segnalazioni più numerose sono arrivate dall'Ucraina, persino dalla centrale nucleare di Chernobyl in cui i sistemi di monitoraggio dei livelli di radiazioni sono andati in parte fuori uso.

Ad essere colpite anche le compagnie Ukrenergo e Kylvenergo, la Banca nazionale e i negozi Auchan.

Il virus, in poche ore, è passato da essere solamente europeo a mondiale. Si è infatti diffuso anche in Francia, Gran Bretagna ma anche India.

Sembra che questo virus, chiamato Petya, abbia già colpito molti sistemi informatici nel 2916. “Vi sono segnali che Petya stia circolando nuovamente, sfruttando una vulnerabilità dell’Smb”, ha spiegato in un comunicato la Centrale svizzera d'annuncio e analisi per la sicurezza dell'informazione.

Chiara Fossati

immagine da wired.it

 

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