Avellino, omicidio di Vincenzo Sepe: è morte cerebrale per la figlia 25enne incinta
AVELLINO, 27 AGOSTO 2013 - Un ex guardia giurata, Domenico Aschettino, di quarant'anni, ha sparato ed ucciso il vicino di casa Vincenzo Sepe, quarantaquattrenne, a causa di una banale lite sulla viabilità. Nell'agguato, avvenuto nella cittadina di Lauro, in provincia di Avellino, sono rimasti feriti anche quattro familiari della vittima: la figlia Carolina, venticinquenne, il figlio Orlando, la moglie Vincenzina Ferraro e la suocera, Bettina Crisci.
Nelle ultime ore, il bilancio della tragedia si aggrava: da quanto riportano i bollettini medici, emerge che Carolina Sepe, incinta di dieci settimane, si trova in stato di morte cerebrale. Era già arrivata all'ospedale Caldarelli in gravissime condizioni, con una ferita alla testa provocata da un proiettile, ma la sua situazione sembra aggravarsi sempre di più. Ciò nonostante, la notizia della morte cerebrale, deve essere ancora confermata ufficialmente.[MORE]
L'equipe medica sta facendo di tutto per tentare di salvare il feto che Carolina porta in grembo, ma a riguardo non sono stati divulgati ulteriori dettagli. Orlando Sepe, figlio ventunenne di Vincenzo, è stato ricoverato per i tre colpi d'arma da fuoco che ha ricevuto all'addome, ma sembra non essere in condizioni particolarmente gravi. La moglie di Vincenzo, Vincenzina Ferraro, di quarantadue anni, sembra non destare preoccupazione ed ha riportato una ferita alla gamba. Anche Bettina Crisci, suocera di Vincenzo Sepe non si trova in pericolo di vita.
(Foto da ilciriaco.it)
Alessia Malachiti
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