Euro digitali e nuove banconote la BCE ascolta i cittadini sul design del futuro
La Banca Centrale Europea ha reso noti i dati della consultazione pubblica sul design delle future banconote in euro: ben 9,96 milioni di persone hanno espresso la propria preferenza, pari al 2,6% della popolazione dell'Eurozona. Un risultato significativo, che testimonia un interesse crescente verso le scelte grafiche della moneta unica. La partecipazione è stata particolarmente vivace tra i più giovani: due terzi delle risposte provengono da under 35, segno di una attenzione generazionale ai simboli dell'identità europea.
Le proposte in gara
Tra i concept più discussi spiccano due proposte. La prima, intitolata Cultura europea, propone volti illustri della storia del continente: da Maria Callas sulla banconota da 5 euro a Ludwig van Beethoven sui 10 euro, passando per Marie Curie (20 euro), Miguel de Cervantes (50 euro), Leonardo da Vinci (100 euro) e Bertha von Suttner (200 euro). La seconda, denominata Fiumi e uccelli, immagina un racconto naturalistico: ogni taglio riproduce una fase del corso di un fiume europeo, dalla sorgente alla foce, accompagnata da una specie di uccello che popola i diversi ecosistemi.
Il peso dei giovani e delle giurie tecniche
I risultati del sondaggio non saranno vincolanti, ma costituiranno un tassello importante accanto alle valutazioni delle giurie tecniche. La decisione finale sul nuovo concept grafico è attesa entro la fine del 2026. L'obiettivo della BCE è quello di rendere le banconote più moderne e rappresentative, capaci di parlare a tutti i cittadini europei. La partecipazione massiccia, soprattutto da parte delle nuove generazioni, suggerisce che il dibattito sul futuro della moneta fisica resta vivo, nonostante la progressiva digitalizzazione dei pagamenti.
Un cantiere lungo e partecipato
La scelta del design delle nuove banconote non è solo una questione estetica: coinvolge simboli, valori e memoria collettiva. Le due proposte riflettono due anime diverse dell'Europa: da un lato la cultura umanistica e scientifica, dall'altro la natura e la sostenibilità ambientale. Nei prossimi mesi la BCE valuterà attentamente sia il gradimento popolare sia i requisiti tecnici di sicurezza, per arrivare a una sintesi che possa essere condivisa da tutti i paesi dell'Eurozona. L'appuntamento è fissato per la fine del 2026, quando conosceremo il volto definitivo delle prossime banconote.
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