Bersani e il destino di Renzi: «Se vinco lo farò ministro. È il mio ultimo anno da segretario»
TORINO, 5 NOVEMBRE - Segnali di distensione in casa Pd, tra i due candidati premier alle primarie, ovvero il segretario Pierluigi Bersani ed il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Dopo numerosi attacchi da una parte e dall’altra, nonché il ricorso da parte del sindaco fiorentino contro l’Albo degli Elettori, Bersani, a margine della visita al nuovo campus universitario di Torino, fa un annuncio non da poco: «Se diventerò presidente del Consiglio, darò un posto da ministro a Renzi».[MORE]
Nonostante i propositi di rottamazione del suo avversario, il segretario Pd non intende chiudere le porte in faccia a Renzi in caso di vittoria, anzi affiderà al giovane sindaco un incarico importante come il ministero, anche se ovviamente non si sa ancora quale potrebbe essere. Bersani, poi, rivela un altro particolare importante riguardo al suo futuro nel Partito Democratico: «Sarò segretario fino al prossimo congresso. L'anno prossimo ci sarà il congresso del Pd in forma apertissima e la notizia è che io intendo finire li».
Dalla Sicilia, Matteo Renzi conferma la sua intenzione di non mollare in caso di sconfitta: «Se perdiamo le primarie onore al merito. Io non scappo, non sono tra quelli che poi fondano un nuovo partito. Se vinciamo però il Paese cambia davvero».
foto: tusciamedia.com
Giovanni Gaeta
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