Bovalino: “Casa della Legalità”, il 23 maggio l’inaugurazione.
Bovalino, in questo momento è un continuo fermento di cantieri che stanno cambiando il volto del paese nel suo complesso generale. Riqualificazione del Borgo antico di Bovalino Superiore, inserito a pieno titolo nel circuito dei Borghi Autentici d’Italia; Piazza Gaetano Ruffo, fiore all’occhiello del centro urbano, ultimato da appena un anno; il rinnovato stadio “Lollò Cartisano”, realizzato con tecnologie di ultima generazione; il lungomare San Francesco di Paola, che con tutte le difficoltà burocratiche del caso sta per essere completato; la nuova Biblioteca Comunale, al centro dell’area urbana (di fronte alla stazione FS); la riqualificazione di strade ed aree green; ed ora l’imminente inaugurazione della “Casa della Legalità”, una struttura confiscata alla ‘ndrangheta che sarà consegnata a breve all’uso del tessuto socio-economico-culturale del paese, non sono certamente cose di poco conto.
Ma veniamo all’ultima fatica affrontata dagli amministratori, e ci riferiamo alla “Casa della Legalità”, realizzata su un fabbricato confiscato dallo Stato alla ‘ndrangheta ed ubicato nella zona sud del paese (direzione Reggio Cal.). I lavori infrastrutturali erano stati avviati nell’ottobre 2022, ora stanno per essere ultimati e il fabbricato sarà acquisito nella disponibilità del patrimonio comunale e, quindi, della cittadinanza bovalinese. Si tratta di un immobile confiscato negli anni passati alla ‘ndrangheta, e assegnato successivamente al Comune di Bovalino con Decreto n. 16582 del 30/04/2008. Parliamo di un bene immobiliare costituito da una palazzina a tre piani fuori terra ubicato in via degli Oleandri (traversa Padre Costante Dalli Cani); un bene che nessuno aveva osato mai utilizzare per scopi sociali mettendolo, di fatto, ai margini dell’interesse del bene comune, pur sapendo dell’enorme vantaggio che ne sarebbe derivato dal suo effettivo impiego a favore delle tante attività culturali, teatrali ed associazionistiche esistenti sul vasto territorio comunale.
Ricordiamo che dopo anni di stallo, nel 2014, l’immobile è stato oggetto di vandalizzazione da parte di ignoti che nella notte del 29 agosto gli diedero fuoco causando ingenti danni all’intera struttura che nel frattempo era divenuta un deposito per pneumatici per auto. Solo nel 2018, grazie all’intervento dell’amministrazione comunale targata “Agave” (che amministra tutt’ora grazie alla riconferma ottenuta con il secondo mandato 2022-2027), con Delibera di Giunta Comunale n. 213 del 14/09/2018 si è avuto il via libera definitivo per la riqualificazione dell’immobile, un chiaro segnale di presenza dello Stato che non cede, ma anzi potenzia in ogni modo la sua presenza sul territorio.
E’ stato, infatti, il Ministero dell’Interno -nell’ambito degli obiettivi strategici individuati per la Regione Calabria- a finanziare all’interno del ciclo di programmazione POC “Legalità” 2014/2020 gli interventi necessari al recupero del bene confiscato assegnando al Comune di Bovalino la somma di euro 985.000 euro. La palazzina, oggetto dell’interesse dell’Ente Comunale è meglio identificata come bene che rientra nel novero delle “Strutture e centri servizi per soggetti vulnerabili a rischio devianza-Casa della legalità”. Tale struttura ben s’inquadra con l’attività di disciplina e controllo del territorio portato avanti ed incentivato anche e soprattutto dalle forze dell’ordine che hanno dato seguito alle direttive emanate dagli organi superiori in materia di ordine pubblico, un servizio di vitale importanza per il benessere della comunità bovalinese e non solo.
Ora, finalmente, l’attesa per il completamento dei lavori sembra essere finita ed a breve si potrà disporre di un’opera dall’alta valenza civile, sociale e culturale. Infatti, il Sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano, attraverso i canali social, ha divulgato proprio ieri un video messaggio nel quale ha comunicato alla cittadinanza che i lavori di riqualificazione dell’immobile sono praticamente ultimati e la struttura è quindi pronta per essere restituita alla collettività bovalinese. Nel messaggio, il primo cittadino, ha reso altresì noto che l’inaugurazione avverrà il giorno 23 maggio 2026 e, tale data, rappresenterà anche l’occasione per la cerimonia d’intitolazione dell’edificio, che diventerà ufficialmente “Casa della Legalità” di Bovalino. All’evento prenderanno parte numerose autorità istituzionali e sarà inoltre presente un ospite speciale di rilievo proveniente dal mondo dello spettacolo.
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