Brescia, bimba di un anno uccisa da pitbull

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BRESCIA, 18 SETTEMBRE – Due pitbull hanno aggredito e ucciso una bambina di un anno, in casa c...

BRESCIA, 18 SETTEMBRE – Due pitbull hanno aggredito e ucciso una bambina di un anno, in casa con il nonno, a Flero, in provincia di Brescia. Secondo le prime ricostruzioni la bimba sarebbe uscita da sola in giardino, dov’è stata aggredita dai pitbull per poi morire, a causa delle ferite alla testa.

Inutile il tentativo del nonno, anche lui ferito dai morsi, ma non in pericolo di vita, di difendere la bambina che è morta per le ferite alla testa. La mamma della piccola, bresciana di 22 anni, non era in casa, mentre il padre, di origini albanesi, lavora all'estero, in Germania dove si è trasferito dopo aver perso il lavoro in Italia.

Al loro arrivo, i carabinieri hanno dovuto abbattere i due pitbull che impedivano ai militari l'ingresso in casa. La Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta per omicidio con il sostituto procuratore Roberta Panico che sta vagliando la posizione del nonno della bambina per omessa custodia della minore.

"Una tragedia annunciata", commenta il Codacons. "La questione dei cani aggressivi e potenzialmente pericolosi per la salute dell' uomo deve essere affrontata una volta per tutte; da anni chiediamo di prendere provvedimenti ma le istituzioni rimangono immobili a guardare bambini sbranati da cani. Sono assolutamente indifferenti le dinamiche che hanno causato l'aggressione di Flero, perché è indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolosiper l'uomo - afferma il Codacons - Indipendentemente dall'educazione che si dà al proprio animale, è universalmente riconosciuto che alcune specie, come i pitbull o i rottweiler, per le loro caratteristiche proprie (potenza, robustezza, dentatura) possono provocare ferite letali in caso di morsicatura.

Per tale motivo - prosegue l'associazione - da anni chiediamo un patentino obbligatorio per chi possiede cani particolarmente potenti e potenzialmente pericolosi. Il morso di un volpino, infatti, non causa certo le stesse ferite del morso di un rottweiler o di un pitbull. L' aver eliminato la lista delle 17 razze di cani a rischio introdotte dall'ex Ministro Sirchia ha di fatto cancellato qualsiasi obbligo per i loro proprietari".

Maria Azzarello

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