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Brief On - i consigli di Febbraio #3-16

Calabria

SOVERATO (CZ), 13 FEBBRAIO 2016 - Il bisettimanale di InfoOggi GrooveOn torna puntuale per consigliarvi delle band emergenti e le loro recenti uscite discografiche nel nostro panorama musicale. Le mini recensioni di Brief On non hanno il fine di giudicare il lavoro delle band ma hanno il solo obiettivo di stuzzicare la vostra curiosità e di coinvolgervi nell'ascolto della musica emergente.

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Majakovich - Elefante (V4V Records)
Il terzo album della band umbra – il secondo in italiano - inizia fortissimo e procede in tutte le dieci tracce, ostinato, con la stessa forza, se non di più. Elefante è un disco in cui si sente molto sia la bravura dei musicisti, sia il lavoro di produzione che c'è dietro. L'approccio punk del trio si miscela perfettamente con un prepotente carattere stoner mentre le liriche in italiano sono molto tese ma piuttosto semplici. Il tutto è arricchito da inserti di synth e di piano che alleggeriscono un po' la violenza musicale del trio. La band è riuscita a dare un carattere comune a tutti i brani, con un sound riconducibile ad essa, senza cadere nell'errore di omologarli in unica grande traccia lunga mezzora.
Con i loro dieci anni di onorata carriera, dimostrano di meritare molto di più di alcuni "coetanei" più blasonati. I Majakovich, con il loro pachiderma che avanza deciso e fiero, confezionano un ottimo lavoro e noi siamo curiosi di vederli al più presto dal vivo!

The Chicken Queens - Buzz (La Clinica Dischi)
Fuori tempo massimo riecco apparire The Chicken Queens nella scena musicale italiana. Fuori tempo massimo perché sembra di ascoltare un disco di qualche decennio fa, ma ciò non rappresenta un punto debole per Buzz, secondo album della band modenese attiva dal 2012. Al duo voce/chitarra e batteria/cori si aggiunge, questa volta, un basso e diversi altri strumenti che donano una maggiore ampiezza alle sonorità partorite dai due musicisti. Probabilmente influenzati dal Blues Rock l'uno e dal Garage Punk l'altro, riescono ad incastonare questi due diversi approcci stilistici - resistendo alla facile scopiazzatura - regalandoci dei brani veramente interessanti contemporaneamente freschi e con un sapore retrò. Consigliatissimo l'ascolto se si vuole ballare a suon di un travolgente rock'n'roll!

Johnny DalBasso - IX (Beta Produzioni)
Prodotto ed interamente suonato da Johnny DalBasso, il secondo album della carriera solista del musicista si intitola IX. Nove storie urlate e suonate con un rock'roll dal sound robusto. Il disco è stato registrato completamente dal vivo ed in analogico e questo impreziosisce e caratterizza i brani donandogli un sound più "naturale", rispetto a produzioni che, a volte, risultano troppo sintetiche. La semplicità a livello compositivo, il ritmo incessante e la robustezza del sound sono i punti cardine delle nove tracce che ci propone Johnny DalBasso. Nove tracce e poi una gradevole sorpresa che vi invitiamo a scoprire...

Jun – Strategie Oblique (Autoproduzione)
Uscito lo scorso autunno, Strategie Oblique è il primo album di Alessandro Lucatello, in arte Jun, dopo l'EP eponimo. La prima caratteristica di entrambi i lavori è che il loro processo di produzione è riconducibile solamente alla persona di Jun. La one-man-band in questo Strategie Oblique ci propone undici tracce a cavallo tra lo shoegaze con i suoi muri sonici e l'elettro-rock con i suoi tipici elementi. Le liriche giocano un ruolo fondamentale, ergendosi, grazie alla voce di Alessandro, tra atmosfere tese e ansiogene scandite da beat elettronici. Una produzione notevole, dal sapore internazionale, per un progetto che getta di semi importanti per la sua futura germogliazione.

 

 

 

 

Federico Laratta

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