Calcio: il punto sul campionato delle squadre venete. Dalla "Serie A" alla "Lega Pro"

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VERONA, 16 APRILE 2013 - Primi caldi, salvezza già in tasca, avversario un po' cotto. Gl...

VERONA, 16 APRILE 2013 - Primi caldi, salvezza già in tasca, avversario un po' cotto. Gli ingredienti per immaginare un pareggio fra Chievo e Catania c'erano tutti e alla fine lo 0-0 che esce dal Bentegodi è lo specchio fedele di una partita soporifera che regala pochissime emozioni. Un paio di punizioni di Lodi, peraltro appannato e sottotono, un colpo di testa di Bergessio, un quasi autogol e un attacco Pellissier - Thereau a dir poco spuntato. Ecco un pari che non sposta gli equilibri, al di là della consueta prudenza verbale di Eugenio Corini: "Sicuramente il caldo ci ha condizionato - ammette il tecnico gialloblù - e loro anzi erano avvantaggiati proprio perché erano abituati a certe temperature più di noi. Abbiamo fatto un punto e c'è una partita in meno da giocare, per me va benissimo così. Alla prossima avremo il Siena e affronteremo un'avversaria capace di una rimonta incredibile nelle ultime settimane".

In Serie B, il Vicenza crolla a Novara: i biancorossi vanno in vantaggio ma poi i piemontesi vincono in rimonta per 3-1. Mister “Dal Canto” ribadisce: “Non ci arrendiamo, fino al rigore ho visto una squadra in grado di non sentirsi morta. Ci siamo ancora e nelle prossime due partite ci giochiamo tutto”. Per quanto riguarda l’Hellas Verona, non va oltre ad un pari allo stadio "Dino Manuzzi" di Cesena. È stato un monologo gialloblù, ma nulla da fare finisce 0-0. Da segnalare anche il derby Cittadella-Padova. Partita finita con uno spettacolare 3-3.

In Lega Pro manca solo la matematica per sancire il mesto ritorno in seconda divisione del Treviso. Al Tenni contro la penultima della classe, la Tritium che ha ancora una partita da recuperare, finisce 1-1 ed è una sentenza che sa di condanna. Segna Grandolfo, pareggia Piccioni a quattro minuti dalla fine. Il distacco in classifica a tre giornate dalla fine rimane di quattro punti, siamo ai titoli di coda. Disastroso anche il Portogruaro, che crolla addirittura per 3-0 sul campo dell'Albinoleffe. Non c'è partita, i 20 gradi di Bergamo tagliano le gambe agli uomini di Madonna.

In seconda divisione sorprendente stop del Bassano, che vanifica con una prestazione da censura la rincorsa verso i primi due posti perdendo 1-0 sul campo del Casale con rete di Siega a 13 minuti dalla fine. E il bello è che davanti perdono sia la Pro Patria che il Savona, ma è il Renate a mettere la freccia scavalcando in classifica gli uomini di Rastelli. Agganciati in classifica, peraltro, a quota 51 anche dal Venezia, che torna avincere e lo fa nel modo più convincente: 3-0 al Forlì, con doppietta sontuosa di Bocalon e sigillo di Godeas. La volata sarà entusiasmante, vietato staccare gli occhi dal rettilineo finale fino all'esito finale.

(Fonte: corrieredelveneto)

 

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