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Caso Orlandi, Vaticano: "Documento falso e ridicolo"

Lazio

VATICANO, 18 SETTEMBRE - Forse una svolta nel caso Orlandi, forse un documento falso, non è ancora dato sapere che importanza rivestirà l'ampio dossier che il giornalista dell'Espresso, Emiliano Fittipaldi, ha riportato nel suo ultimo libro "Gli impostori" e di cui viene data oggi un'anticipazione. [MORE]

Una documentazione "falsa e ridicola". È questa la secca replica di Greg Burke, portavoce della Santa Sede, a quanto pubblicato su Repubblica, un estratto del dossier su Emanuela Orlandi, scomparsa da Città del Vaticano nel 1983. Aveva 15 anni. Stando al materiale raccolto da Fittipaldi, la Santa Sede avrebbe speso del danaro, 483 milioni di vecchie lire, tra spese mediche e istruzione, per la “gestione del caso” dal 1983 al 1997.

“Ho trovato un documento uscito dal Vaticano. Ci ho lavorato mesi, e ho pubblicato un libro, "Gli impostori", che uscirà tra qualche giorno”, scrive Fittipaldi su Facebook. “Il documento choc è un riassunto di tutte le note spese per un presunto "allontanamento domiciliare" di Emanuela Orlandi. La ragazzina che viveva nella Santa Sede scomparsa nel 1983. Leggendo il resoconto e seguendo le tracce delle uscite della nota, che l'estensore attribuisce al cardinale Lorenzo Antonetti, sembra che il Vaticano abbia trovato la piccola rapita chissà da chi, e che abbia deciso di «trasferila» in Inghilterra, a Londra.”

“In ostelli femminili. Per 14 anni le avrebbe pagato «rette, vitto e alloggio», «spese mediche», «spostamenti». Almeno fino al 1997, quando l'ultima voce parla di un ultimo trasferimento in Vaticano e «il disbrigo delle pratiche finali». Delle due l'una: o il documento è vero, e apre squarci clamorosi e impensabili sulla storia della Orlandi. O è un falso, un apocrifo che segna una nuova violenta guerra di potere tra le sacre mura. Ma chi può aver costruito un simile resoconto? La mia inchiesta, anticipata da Repubblica e L'Espresso”.

 

Maria Azzarello

fonte immagine: opinionepubblica.com