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Catania, ragazza di 14 anni perseguitata dall’ex fidanzato: arrestato 24enne

Sicilia > Catania

CATANIA, 23 SETTEMBRE – Una giovane ragazza di appena 14 anni, da tempo maltrattata e picchiata dal fidanzato ventiquattrenne, ha trovato il coraggio di denunciare le botte e i soprusi e di mettere fine al rapporto con l’uomo, arrestato pochi giorni fa dai Carabinieri di Catania mentre stava per mettere a segno l’ennesima aggressione ai danni della minore. 

Una storia caratterizzata dal controllo, violenza fisica e terrore. Per due volte la ragazzina è rimasta incinta e dopo aver interrotto la prima gravidanza, l’uomo l’ha malmenata perché in lui era forte il desiderio di diventare padre. Nella mente della giovane, dopo le botte e l’umiliazione ricevuta, finalmente scatta la volontà di mettere fine ad un rapporto oscuro, per il quale è impossibile utilizzare il termine amore. Perché di amore non ha proprio nulla. Lui non accetta il rifiuto, non ammette che la storia con la ragazzina sia finita e cerca di riallacciare i contatti. La sua ex, che di anni ne ha 14, crede alle promesse dell’uomo. Torna sui propri passi e gli concede una possibilità, che si trasforma nuovamente in dominio e controllo. Segue un ulteriore periodo caratterizzato da reiterate aggressioni fisiche e verbali e, nel mentre, lei resta nuovamente incinta. 

La quattordicenne decide di non abortire, forse nella sua memoria è ancora impresso il dolore dei calci e dei pugni che il fidanzato le ha riservato alla prima interruzione di gravidanza. Questa volta, dopo averlo lasciato, ne parla con la madre e le mostra i segni della violenza alla quale l’ex l’ha sottoposta. 

Non c’è pace per la ragazzina. L’ex non si rassegna e inizia a perseguitarla: minacce telefoniche, appostamenti vari, fino a dare fuoco alla porta dell’abitazione. Passano i giorni e lui pensa di potersi riprendere ciò che crede un ‘oggetto’ di sua proprietà, ovviamente con forza e violenza, arrivando quasi a speronare l’auto sulla quale viaggiava la giovane. Lei, però, fortunatamente non è più sprovveduta come un tempo e ha raccontato ad un maresciallo dei Carabinieri la triste vicenda della quale è protagonista. Mentre è in macchina, inseguita dall’ex, ha paura che possa accadere qualcosa di brutto a lei e al bambino che porta in grembo. Afferra il cellulare e chiama il maresciallo. Non appena la giovane ferma l’auto, l’ex fidanzato inizia ad inveire ma non avrà modo di procurarle altro male. Interviene infatti il Carabiniere, che arresta l’aggressore. 

Luigi Cacciatori