Crisi, Squinzi "Siamo nella tempesta. Bisogno di coesione"
MILANO, 25 LUGLIO 2012- Non lasciamo molti dubbi sulla criticità della situazione economomica dell'Italia e dell'Eurozona, le parole del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, "La situazione è complicata e abbiamo bisogno di molta coesione, siamo su una barca nella tempesta e dobbiamo remare tutti nella stessa direzione".
Squizi ha proseguito sostenendo che "per fronteggiare la crisi e la speculazione dobbiamo andare con più decisione verso gli Stati Uniti d'Europa". Il numero uno di Confindustria, sull'eventualità che anche l'Italia debba fare ricorso agli stessi aiuti finanziari messi a disposizione della Spagna, ha sottolineato che "le situazioni tra i due Paesi sono un po' diverse. Credo che l'Italia sia molto più forte come Paese della Spagna. Il nostro Paese è molto più competitivo, siamo più forti, oltretutto non abbiamo l'esplosione della bolla immobiliare". [MORE]
Intanto, restando nell'Eurozona, l'agenzia Moody's, molto attiva in questo periodo, ha deciso di rivede al ribasso le prospettive del fondo salva-stati europeo (Efsf) da "stabile" a "negativo". La suddetta decisione, arriva all'indomani della decisione di tagliare l'outlook di Germania, Olanda e Lussemburgo, precisa l'agenzia di rating, che evidenzia come il rating dell'Efsf "sia sensibile ai cambi di rating dei Paesi con tripla Aaa con i contributi maggiori al fondo".
Pronta è stata la reazione da parte del fondo che, mediante una nota ha precisato come "le emissioni dell'Efsf, nonostante l'abbassamento da parte di Moody's dell'outlook da 'stabile' a 'negativo', continuano a mantenere la tripla 'A'. L'outlook ha un orizzonte temporale di 12-18 mesi e quindi non indica nessun downgrade nel futuro immediato".
Addirittura, prosegue il Fondo, "Il rating Aaa a lungo e breve termine per i programmi di emissione del debito dell'Efsf resta invariato, in quanto le emissioni dell'Efsf continuano a essere pienamente coperte da garanzie Aaa. L'outlook negativo non ha maggior peso del fatto che, nonostante le condizioni volatili sui mercati, l'Efsf è un emettitore fidato e consolidato".
Comunque sia, al momento, i mercati finanziari sembra stiano cerando d'invertire il trend negativo che ha caratterizzato gli ultimi giorni. Positive: Madrid (+1,5%), Milano (+0,5%), Francoforte (+0,2%), Parigi dello (+0,1%). In flessione Londra (-0,2%). Anche sul fronte dello spread si registra una contrazione, dai 545 punti base all'apertura della giornata, adesso viaggia intorno ai 527 punti base, con il rendimento dei Btp al 6,52%.
(Fonti: Ansa, La Repubblica)
Rosy Merola
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