Pensioni: Furgiuele (Lega), centinaia domande "Quota 100" in Calabria

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CATANZARO, 7 FEBBRAIO - I primi numeri relativi all'entrata in vigore di ‘quota 100' parlano chiar...

CATANZARO, 7 FEBBRAIO - I primi numeri relativi all'entrata in vigore di ‘quota 100' parlano chiaro. Essi incrociano le aspettative e la domanda fortissima di giustizia sociale di tantissime migliaia di lavoratori seviziati per anni dalla crudeltà tecnocratica di quell’infelice impianto legislativo, la legge Fornero, partorito dal pessimo governo Monti e sostenuto dai successivi esecutivi di centrosinistra che non hanno mai avuto il coraggio di fronteggiarne l'iniquità. Eppure la maggioranza degli italiani lo chiedeva a gran voce; aveva fatto capire che la Fornero avrebbe creato dissenso e malessere sociale. La Lega, che ha sempre radicalmente contrastato certe misure, fece suo, in assoluta solitudine, la battaglia contro la Fornero promettendo che appena fosse andata al governo l'avrebbe cambiata. E così è stato, così è: bye bye Fornero, simbolo di una politica arrogante e totalmente sorda ai bisogni dei lavoratori. Adesso plaudiamo alla entrata in vigore di 'quota cento'.

Plaudiamo alla fiducia ritrovata in uno Stato che, quando è ben governato, sa aderire ai bisogni dei deboli. Del resto parlano chiaro i numeri delle prime domande presentate dopo soli pochi giorni dall'ingresso effettivo della riforma pensionistica nella nostra società. Spicca in tal senso anche il dato calabrese, e me ne compiaccio. Infatti, in meno di tre giorni ,400 sono state le domande presentate in provincia di Cosenza, 259 in quella di Catanzaro, 245 a Reggio Calabria, 71 a Crotone e 63 hanno riguardato la provincia di Vibo Valentia. Ma siamo solo all'inizio, appunto.

Il futuro prossimo, se questa è la tendenza, si incaricherà di dimostrare ai killer dei diritti di quanto giusta e sacrosanta sia stata la battaglia della Lega contro la Fornero. Ora bisogna continuare a combattere contro chi fa per ragioni politiche disinformazione al fine di oscurare questo nostro successo epocale. Ma sarà difficile andare contro le evidenze, basta ascoltare i cittadini per comprendere quanto fosse attesa la nostra riforma delle pensioni.

 Domenico Furgiuele (Deputato della Repubblica)

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