Cerca

Emergenza rifiuti a Napoli, l'Unione Europea pronta alla messa in mora

Andrea Intonti
Condividi:
Emergenza rifiuti a Napoli, l'Unione Europea pronta alla messa in mora
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

NAPOLI, 27 SETTEMBRE 2011 – La data per l'ultimatum è stata fissata. Da giovedì prossimo, infatti, l'Italia avrà due mesi di tempo per risolvere l'emergenza rifiuti campana. Questo è quanto ha deciso l'Unione Europea, che ha già pronta la lettera di messa in mora per il nostro paese.[MORE]

La questione è ormai da mesi nell'agenda di Bruxelles, da dove il commissario per l'ambiente, lo sloveno Janez Potočnik, mette in guardia governo e istituzioni locali. In assenza di miglioramenti, infatti, proseguirà la procedura d'infrazione che prevede la Corte di giustizia e sanzioni pecuniarie. Il passaggio alla Corte, peraltro, sarebbe il secondo nel giro di poco più di un anno, dato che la prima condanna – per non aver adottato tutte le misure necessarie per smaltire i rifiuti – è arrivata già nel marzo dello scorso anno. Una seconda condanna prevederebbe sanzioni sia per la situazione attuale (e futura) sia per quella passata e non sanzionata, il cui importo è determinato sulla base della gravità dell'infrazione, della durata dell'emergenza e della necessità di evitare recidive.

«Non mi stupiscono le notizie che giungono da Bruxelles», ha commentato il vice-sindaco Tommaso Sodano, «il piano presentato dalla Regione Campania, come abbiamo sottolineato ad agosto, prevede un eccesso di inceneritori, in contrasto con le direttive europee». Il problema, ha sottolineato il vice-sindaco, riguarda però la poca chiarezza della fase di transizione. «È proprio per queste ragioni che da mesi stiamo chiedendo di essere stralciati da questo piano, per avere la possibilità di accedere direttamente ai fondi comunitari e realizzare autonomamente l'impiantistica necessaria al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e di realizzazione di impianti ad essa finalizzati. Tenteremo di relazionarci con le autorità locali per riaprire, con la Commissione Europea, uno spiraglio che porti allo sblocco dei fondi indispensabili per condurre la regione Campania fuori dall'emergenza rifiuti».

Andrea Intonti


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Andrea Intonti

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti ai nostri canali Telegram e WhatsApp per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.