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Francia,fermato ex ministro di Sarkozy avrebbe usato "fondi da Gheddafi" per campagna elettorale

Sicilia

PARIGI, 6 MARZO 2015- L'ex ministro dell'Interno francese, Claude Gueant, è stato fermato con l'accusa di aver utilizzato fondi provenienti dall'ex leader libico Gheddafi per finanziare la campagna elettorale di Sarkozy.[MORE]

L'accusa delle autorità riguarderebbe la distrazione di un finanziamento di 500 mila euro ricevuti, qualche anno fa, dal ministro da parte di Muammar Gheddafi per sovvenzionare la campagna elettorale di Nicolas Sarkozy in lizza per le presidenziali francesi. Gueant, in interrogatorio, si è difeso sostenendo che la somma deriverebbe in realtà dalla vendita di due quadri fiamminghi ad un avvocato malese ma l'accusa manifesta la convinzione che tale transazione sarebbe stata effettuata in modo fittizio per occultare e trasferire fondi neri.

L'entourage di Gueant ha confermato la notizia di fermo ribadendo che l'ex ministro è stato sempre a disposizione delle autorità e si è scagliato, in una intervista a Le Figaro, contro le stesse per il trattamento riservato a Gueant "è sempre stato a disposizione dei giudici e della polizia, qual è l'interesse di procedere contro di lui come se fosse un pericoloso criminale?" l'accusa dello staff si è poi riversata sui magistrati che, avrebbero utilizzato il provvedimento cautelare per scopi politici con il fine di "danneggiare Nicolas Sarkozy" in virtù delle elezioni amministrative che si terranno in Francia tra tre settimane, nel periodo compreso tra il 22 e il 29 marzo.

Non è la prima volta che una simile notizia emerge, già durante le elezioni del 2012, il caso dei presunti finanziamenti che coinvolgerebbero Gheddafi e Sarkozy, spopolò a mezzo stampa, costando l'elezione a Sarkò e proclamando la vittoria di Hollande. Caso che lo stesso Sarkozy definì infondato, ribadendo la non veridicità dei documenti pubblicati dal sito di giornalismo d'inchiesta Mediapart, in esclusiva.

Fonte foto: lepoint.fr

Ilary Tiralongo