Furti in aeroporto a Orio al Serio arrestato un uomo e divieto di dimora per una donna
Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato per una serie di furti ai passeggeri commessi nelle aree esterne e nei parcheggi dell'aeroporto di Orio al Serio. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bergamo su richiesta della Procura, al termine di un'indagine coordinata dall'Ufficio di Polizia di Frontiera dello scalo. Nella stessa giornata, una donna di 30 anni è stata raggiunta da un provvedimento di divieto di dimora nel Comune di Orio al Serio per condotte analoghe.
Le indagini e l'arresto
Gli agenti delle Volanti della Questura di Bergamo hanno rintracciato l'uomo in città e lo hanno posto in arresto. Pluripregiudicato, era già stato arrestato nel 2025 per reati della stessa natura, sempre in ambito aeroportuale, e su di lui pendeva un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Orio al Serio disposto dal Questore. Durante il controllo, l'uomo è stato trovato in possesso di un martelletto frangivetro, strumento tipico per forzare i finestrini delle auto in sosta.
Il modus operandi
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i furti si concentravano nelle aree esterne e nei parcheggi dello scalo, ai danni di viaggiatori in transito. Le denunce raccolte negli ultimi mesi hanno permesso di delineare un quadro probatorio solido, che ha portato all'emissione delle misure cautelari. L'attenzione della Polizia di Frontiera è massima soprattutto nei confronti di chi approfitta della distrazione dei passeggeri per commettere reati predatori.
Il rafforzamento dei controlli
L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio concordato con la Prefettura, la Questura e le altre Forze di Polizia, con particolare attenzione ai luoghi ad alta concentrazione di passeggeri come l'aeroporto di Bergamo. Le autorità raccomandano ai viaggiatori di prestare attenzione ai propri bagagli e di segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine qualsiasi movimento sospetto.
Si precisa che nei confronti degli indagati sussiste la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.
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