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Giro d'Italia 2015: a Campitello Matese trionfa Intxausti. Contador conserva la rosa

Molise

CAMPITELLO MATESE, 16 MAGGIO 2015 – Il secondo arrivo in salita della 98° edizione del Giro d’Italia parla spagnolo. A trionfare sul traguardo di Campitello Matese è stato, infatti, il corridore della Movistar Beñat Intxausti, davanti a Mikel Landa (Astana) e Sebastien Reichenbach (Iam). Il 29enne spagnolo centra il suo primo successo stagionale -il secondo al Giro dopo la vittoria del 2013 nella 16° tappa - ed è la nuova maglia azzurra della corsa. Sempre in rosa Alberto Contador che, sulla salita conclusiva, è stato protagonista insieme agli altri big. [MORE]

La prima parte della tappa è stata caratterizzata dal maltempo e da un’andatura sostenuta (media 46,900 km/h) che ha spezzato il gruppo in due tronconi: una cinquantina di corridori si sono portati in testa alla corsa. La maglia rosa si aggiudica 2” di abbuono al traguardo volante di Sora(km50).
Il gruppo torna compatto fino al km 58, quando l’olandese Steven Kruijswijk della Lotto NL Jumbo dà il via alla fuga di giornata, insieme ad altri 11 atleti, per poi andare a conquistare in solitaria il primo dei due Gpm: Forca d’Acero, seconda categoria. Sulla discesa successiva l’olandese è stato raggiunto da Kristof Vandewalle (Trek), Carlos Alberto Betancur (AG2R) e Franco Pellizotti (Androni-Sidermec).

Kruijswijk tenta di involarsi da solo verso il GPM di Campitello Matese, ai meno 11 dal traguardo. Nel frattempo, dietro, l’andatura scandita dagli uomini dell’Astana fraziona il gruppo. Ai meno 4km dall’arrivo, è proprio il capitano dell’Astana, Fabio Aru, il primo ad attaccare. Agli allunghi del sardo, però, rispondono prontamente tutti i favoriti per la vittoria finale: Contador, Porte e Uran.

Intanto lo spagnolo Intxausti, uscito dal gruppo, raggiunge e supera Kruijswijk e si porta solo al comando. Al suo inseguimento si mette Landa, compagno di squadra di Aru, che però non riesce a raggiungere lo spagnolo. Dietro Fabio Aru continua ad attaccare, ma tutti gli uomini di classifica rispondono agli affondi del sardo fino al traguardo.
Aru regola la volata del gruppetto maglia rosa, piazzandosi quarto a 35” dal primo; poi Contador, Porte e Uran, tutti con lo stesso tempo.

Domani la nona tappa da Benevento a San Giorgio del Sannio, la frazione più a sud di questo Giro. 215 chilometri, 4mila metri di dislivello e 3 GPM: uno di 1ª categoria e due di 2ª.


Ordine d’arrivo


1.Benat Intxausti (Spa, Movistar) 186 km in 4h.51’34”; 2. Landa (Spa) a 20”; 3. Reichenbach (Svi) a 31”; 4. Aru a 35”; 5. Contador (Spa); 6. Porte (Aus); 7. Uran (Col); 8. Cataldo; 9. Cunego a 45”; 10. D. Caruso a 45”.

Classifica generale

1. Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) 32h40’07”; 2. Aru a 4”; 3. Porte (Aus) a 22”; 4. Cataldo a 30”; 5. Landa (Spa) a 42”; 6. Kreuziger (R.Cec) a 1’; 7. Visconti a 1’16”; 8. Uran (Col) a 1’24”; 9. D. Caruso 1’34”; 10. Amador (Col) a 1’38”.

[foto: sportmediaset.mediaset.it]


Antonella Sica