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Grillo agli elettori: "Votateci o continuerete a contare zero"

Rosy Merola
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Grillo agli elettori: "Votateci o continuerete a contare zero"
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MILANO, 01 OTTOBRE 2012 - In un post dal titolo 'lo stomaco dell'anaconda', pubblicato sul suo blog, Beppe Grillo cerca di scuotere gl'italiani rei di aver sempre digerito passivamente tutto ciò che è successo nel nostro Paese, "Chi grida 'Forza Grillo!', come una volta si gridava 'Viva Zapata o Pancho Villa' non ha capito che è lui e solo lui l'artefice di un possibile cambiamento. Non deve votare per il Movimento 5 Stelle, ma per sé stesso e se non rischierà nulla, se farà il guardone della politica nell'attesa di un nuovo vincitore, l'Italia rimarrà il Paese pietrificato degli ultimi 150 anni. E lui, come cittadino, non conterà mai uno, ma zero, il numero che contraddistingue chi resta alla finestra, chi non si impegna per la società in cui vive".

Non si ferma qui il leader del Movimento 5 Stelle, che prosegue il suo affondo scrivendo, "In Italia, come disse Ennio Flaiano si accorre sempre in soccorso del vincitore, qui milioni di fascisti divennero democristiani e comunisti nel giro di una notte di aprile, nel 1945 a guerra perduta. E' un Paese senza colpe, che non processa mai sé stesso, che ha persino vinto la Seconda Guerra Mondiale dopo l'otto settembre, ma che senza l'intervento degli Alleati avrebbe oggi statue al duce in ogni piazza d'Italia. Che bombarda la Libia di Gheddafi subito dopo aver firmato un trattato di pace. Un Paese femmina, che ama l'uomo forte, si chiami Craxi, Berlusconi o Mussolini, ma che lo appende per i piedi alla prima tempesta".

Senza mezzi termini, l'ex comico aggiunge, "Una penisola di particolarismi, di familismi, di favori dati e ricevuti di consorterie, di massonerie e mafie. Un cerchio magico formato da chi vive di Potere e da coloro che sopravvivono con le briciole che gli vengono lanciate sotto il tavolo. Milioni di persone partecipano al banchetto dello Stato da decenni, come a un ristorante che fornisce pasti gratis". [MORE]

Per Grillo, "L'italiano vive in Italia da turista come se fosse all'estero, come se la strada in cui abita, la città in cui è nato, lo Stato non gli appartenessero. Vive in un mondo a parte, con indifferenza, talvolta con la spocchia dell'osservatore che non si mette mai in gioco. Crede ai miracoli, che in questo strano Paese talvolta avvengono, e confida nella Divina Provvidenza mentre critica ferocemente le Istituzioni seduto in poltrona quando ascolta i talk show delle solite facce, a cui delega la sua vita, e dei soliti vuoti ritornelli che nessuno canta più".

Infine, Grillo conclude il suo j'accuse affermando, "Questo Paese ha digerito tutto, dalle leggi razziali, al fascismo, alla P2, ai patti tra lo Stato e la mafia, alle stragi, alle morti dei suoi eroi da Borsellino ad Ambrosoli. Ha lo stomaco di un anaconda che digerisce un coccodrillo. Nessuno lo può aiutare, niente lo può cambiare, nulla lo può salvare, se prima non cambia sé stesso".

(Fonte: Adnkronos)

Rosy Merola


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Scritto da Rosy Merola

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