Il premier fa i festini? I problemi sono altri

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Di festini, donne, droga e alcol, la politica ne è zeppa fino al collo. Il problema è ...

Di festini, donne, droga e alcol, la politica ne è zeppa fino al collo. Il problema è che quando di mezzo esiste un personaggio pubblico come Berlusconi, il premier italiano, la notizia si amplifica all’inverosimile. Come giusto che sia.

La realtà però è ben altra: la gogna mediatica con la quale le testate sopravvivono utilizzando spesso un mero gossip degno di un giornale scandalistico, rilegano in secondo piano quelli che dovrebbero essere aspetti ben più importanti. Di quello che il premier fa a casa sua, poco dovrebbe importarci. L’acclamata libertà deve valere per tutti, anche per Berlusconi, amato e odiato che sia. Inutile soffermarci sulle malefatte sessuali: è fatto così, lo si sapeva da tempo immemore, nulla di nuovo sotto il sole.

Quello che dovrebbe farci adirare è ben altro. Tra le righe dello scandalo Ruby, esce fuori l’assessore Nicole Minetti: 25enne di Rimini, diplomata al liceo classico della sua città che dopo le superiori ha deciso di studiare Igiene dentale al San Raffaele di Milano. Soubrette del Chiambretti Night, valletta di Colorado Cafè e prima ancora della trasmissione Scorie. Un curriculum di studi e di esperienze, ideale per intraprendere il mondo politico. La perfezione di questo percorso, è ottenuta con una bellissima e statuaria presenza.

 

Silvio Berlusconi, dopo l’aggressione di Tartaglia, la incontra per le cure necessarie in seguito alla violenza ricevuta. E’ la candidata dal curriculum ideale da lanciare nella lista di Formigoni, i requisiti, l’esperienza e gli studi sono al top delle richieste nel campo politico. Verrà infatti eletta al consiglio regionale lombardo dove tutt’ora è in carica.


Chi lo dice a tutti quelli che si stanno svenando tra tasse universitarie, libri e sgobbano per raggiungere un traguardo del genere?

Chi lo dice a coloro che da anni fanno gavetta in politica rompendosi il fondoschiena tra comizi e guerre a destra e a manca?

Quanto può interessare che Berlusconi faccia dei festini a casa, quando una 25enne viene eletta di punto in bianco consigliere regionale in nome di quale dimostrazione pratica ed effettiva di conoscenza del settore?

In che mani saremo da qui a poco, quando i personaggi storici e mummificati della politica italiana scompariranno dal palcoscenico principale?


La parola politica in Italia, è ormai sinonimo di spazzatura, quando dovrebbe essere una delle attività fondamentali di dialogo e costruzione di un Paese. Quando arriverà il momento di dire basta a chi come noi, popolo italiano, è costretto da decenni a subire i fili dei burattinai tirati in maniera errata e a dir poco vergognosa ogni sacrosanto giorno? Non meravigliatevi se le nuove generazioni, cresceranno con l’unico obiettivo di fare le vallette o i Corona di turno: sono queste le gocce di veleno giornaliere che ci vengono date come massima ambizione per andare avanti.
 

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