Isis, allarme attentati nelle capitali Ue: intensificati i controlli

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VIENNA, 27 DICEMBRE 2015 – È alto il rischio attentati nelle capitali dell’...

 VIENNA, 27 DICEMBRE 2015 – È alto il rischio attentati nelle capitali dell’Ue in questi giorni tra Natale e Capodanno. A segnalarlo i “servizi di intelligence di un Paese amico”. La notizia è stata poi diffusa dalla polizia austriaca. L’allarme, hanno spiegato le autorità di Vienna, riguarda numerose capitali dell’Europa, Roma compresa, come hanno confermato fonti del Viminale.

“Nei giorni prima di Natale - si legge in una nota diffusa dalla polizia di Vienna - un avvertimento è stato lanciato da un’intelligence amica a numerose capitali europee, spiegando che tra Natale e Capodanno potrebbero esserci attentati in luoghi affollati con esplosivo e armi da fuoco”. L’avvertimento implica di aumentare le misure di sicurezza, perché il livello di minaccia sarebbe maggiore di quello “generale e astratto” delle ultime settimane. La polizia austriaca ha infatti chiesto pazienza alla popolazione per l’introduzione di maggiori controlli, soprattutto nei luoghi particolarmente affollati e “specialmente in occasione di eventi e nei punti più trafficati”. I controlli effettuati riguardano i documenti di identità e ispezioni di oggetti che potrebbero contenere esplosivi come zaini e telai di biciclette. Le forza dell’ordine di Vienna hanno comunque annunciato che non sarà rimandato nessun evento in programma.

La polizia austriaca non ha fornito dettagli su quale intelligence abbia lanciato l’allerta che avrebbe già portato al rafforzamento delle misure di sicurezza in molte capitali europee. Il servizio di intelligence amico, di cui non sono stati resi noti i dettagli, ha anche fornito alle autorità europee “molti possibili nomi di potenziali attentatori che sono stati controllati ma le indagini collegate non hanno finora condotto a ulteriori risultati concreti”, lo ha fatto sapere il portavoce della polizia austriaca, Christoph Poelzl.

Intanto un attacco terroristico pianificato per il 31 è stato sventato a Sarajevo. Un gruppo di estremisti islamici stava organizzando per la fine dell’anno un attentato nel quale avrebbero dovuto perdere la vita “cento persone”. Lo ha reso noto, secondo la stampa locale, il procuratore antiterrorismo Dubravko Campara, annunciando l’arresto di 11 persone.

(foot dal sito ilpiccolo.gelocal.it )

Michela Franzone

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