Juncker eletto nuovo Presidente della Commissione Europea. Riforme e investimenti per crescere

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STRASBURGO, 15 LUGLIO 2014 – Il Parlamento europeo, riunito a Strasburgo in sessione plenaria,...

STRASBURGO, 15 LUGLIO 2014 – Il Parlamento europeo, riunito a Strasburgo in sessione plenaria, ha scelto come prossimo Presidente della Comunità europea l’ex premier lussemburghese Jean Claude Juncker, che subentrerà a José Manuel Barroso. Le elezioni dello scorso 25 maggio avevano indirizzato il Consiglio verso la nomina del candidato popolare, che quest’oggi è riuscito ad andare ben oltre la maggioranza assoluta di 376 eurodeputati. Dei 729 votanti, 422 si sono espressi a favore, mentre 250 sono stati i voti contrari, 47 gli astenuti e 10 le schede nulle.

Prima di procedere con le operazioni di voto, Juncker ha voluto pronunciare un discorso programmatico per chiarire i suoi obiettivi. Da una parte lo sguardo alle riforme strutturali, necessarie e indispensabili in molti Paesi dell’Europa, dall’altra la pianificazione di stimoli finanziari per creare “una capacità di bilancio propria dell’Eurozona”; si è parlato di una somma quantificabile in 300 milioni di euro da investire nel pubblico e nel privato nei prossimi tre anni. Nel suo programma, il neopresidente ha voluto inserire anche un messaggio per i giovani e i disoccupati: “C’è un ventinovesimo Stato nel quale abitano coloro che non hanno lavoro, giovani disoccupati, coloro che restano per strada, emarginati. Vorrei che tornasse a essere un normale Stato membro”.

Tra fine luglio e l’inizio del mese di agosto, verranno resi noti i nomi degli Alti Rappresentanti dell’Ue. Per quanto riguarda gli Affari Esteri, l’Italia candida Federica Mogherini, considerata da molti una valida opzione, anche se una decina di Stati membri sarebbero contrari alla sua designazione.

(Foto da: blick.ch)

Vanna Chessa

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