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La Cisl critica il bilancio regionale: "tagliare prima i costi della politica"

Valle d'Aosta

 AOSTA, 2 DICEMBRE 2014 – Dura la Cisl Valle d'Aosta nei confronti dell'economia della regione, criticando i bilanci regionali che hanno visto solo tagli ai servizi essenziali. La Cisl propone anzitutto la ricetta del “taglio agli sprechi nei vari settori, effettuando una serie di spending review e un abbassamento cospicuo dei costi della politica”. Solo in questo modo si possono arginare le riduzioni delle risorse senza toccare il sociale.

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Sul piano dei tagli, il sindacato reputa “incomprensibili” quelli effettuati nel sociale, ossia scuola, sanità e welfare. Tranchant anche sulle politiche del governo nazionale, e in particolare sulla legge di stabilità di Renzi, una “manovra ambiziosa nell'ispirazione, ma non adatta a redistribuire il reddito, vista anche la crisi che attanaglia il paese”.

I punti su cui focalizzarsi sono la riforma del lavoro, e il superamento delle varie forme contrattuali attualmente esistenti; gli ammortizzatori sociali estesi a tutti i lavoratori, con finanziamenti adeguati; la messa in sicurezza del territorio; l'estensione del bonus di 80 euro ai pensionati; la detassazione dei premi di produttività; e lo sblocco dei contratti di pubblico impiego.

Foto: aostasera.it

Dino Buonaiuto