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La Juventus crolla a Roma, micidiale tris della Lazio primo ko in campionato, bianconeri

Lazio > Roma

ROMA, 8 DICEMBRE - Dopo 195 giorni la Juve crolla in campionato. L'ultima sconfitta il 26 maggio, a Genova contro la Samp. Stavolta il 3-1 rimediato dalla Lazio all'Olimpico ha ben altro peso e poteva avere anche altre dimensioni se Immobile non si fosse fatto parare un rigore da Szczesny. Ora i bianconeri sono a -2 dall'Inter che non paga il pareggio contro la Roma. Mentre la Lazio resta terza in classifica, ma ora è ad appena 3 lunghezze dalla Juventus.

La Juve manca il sorpasso al primo posto e perde la prima partita della stagione. Sarri resta secondo, con la Lazio che si avvicina a -3. Sblocca Ronaldo nel primo tempo, pari di Luiz Felipe di testa nel recupero. Nella ripresa succede di tutto: prima il rosso per Cuadrado, poi il capolavoro di Milinkovic-Savic per il 2-1. Nel finale Szczesny para un rigore a Immobile, ma Caicedo cala comunque il tris nel recupero: settima vittoria di fila in A per Inzaghi

Settima vittoria in fila per la Lazio. Prima sconfitta per la Juve in questa stagione. L'Inter resta prima e ora Simone Inzaghi si avvicina ai bianconeri con soltanto tre punti di ritardo. Una partita dai ritmi altissimi in un secondo tempo ricco di occasioni all'Olimpico, tra gol, magie, un rosso, un rigore parato e tante altre emozioni. Proprio l'espulsione di Cuadrado (dopo revisione al monitor Var) è una delle sliding doors, forse la più importante, che cambia l'inerzia di una partita molto equilibrata, e che aspettava (dopo il botta risposta Ronaldo-Luiz Felipe del primo tempo) solo un episodio chiave per la svolta. Milinkovic-Savic è invece l'uomo copertina che firma un gol pazzesco per il sorpasso biancoceleste: una magia sull'undicesimo assist in campionato di Luis Alberto. Controllo perfetto e rete nell'uno contro uno, a battere un Szczesny ispiratissimo. Il polacco salva infatti la Juve sul rigore (due volte, ribattuta compresa) di Immobile del 79' che poteva chiudere il match, e para miracolosamente anche su Lazzari in contropiede all'ultimo di recupero. Ma nulla può sul tap in di Caicedo. Lì la sfida si chiude, e inizia la festa biancoceleste in un Olimpico letteralmente impazzito.

La partita

Nella Juve Sarri punta su Dybala in coppia con CR7, con Higuain in panchina. Alle loro spalle c'è Bernardeschi, con Bentancur a centrocampo insieme a Matuidi e Pjanic. Rispetto alle indicazioni della vigilia, è titolare Cuadrado come terzino destro e non De Sciglio. Nella Lazio presenti invece tutti i fedelissimi di Inzaghi: Immobile-Correa coppia d'attacco. Recuperato Luis Alberto, che aveva saltato due allenamenti a inizio settimana ma parte dal 1'. Titolari anche Milinkovic-Savic e Leiva a centrocampo, mentre in difesa Luiz Felipe vince il ballottaggio con Bastos. Il primo tempo dell'Olimpico regala subito emozioni. La prima vera chance è per Bernardeschi di testa su un cross di Ronaldo: fuori di pochissimo. Poi la rete proprio di CR7 sull'assist di Bentancur, uscito poi per infortunio poco dopo (dentro Can al suo posto). La Lazio ci prova invece soprattutto con Immobile, a un passo dal pari al 35', mentre Strakosha salva il bis di Ronaldo al 43' qualche istante prima del pari di Luiz Felipe di testa, sul solito assist di Luis Alberto, già il decimo in campionato.

Dunque la ripresa, dove i momenti chiave sono tantissimi. Inizia meglio la Lazio, ma la prima vera palla gol è per Dybala, servito involontariamente da Strakosha ma fermato dallo stesso portiere biancoceleste in area di rigore. Due minuti dopo il possibile 1-2 ecco la svolta: Cuadrado stende Lazzari lanciato in porta defilato sulla destra e, dopo controllo al Var, Fabbri estrae il cartellino rosso per il colombiano. Passano altri tre minuti e arriva la magia di Savic sull'ennesimo assist (11) di Luis Alberto. Al 77' Immobile sbaglia il rigore del possibile 3-1 e Sarri si gioca la carta Higuain alla caccia del pari. I bianconeri ci provano ma senza mai realmente avvicinarsi al gol. La rete che arriva, invece, è quella di Caicedo all'ultimo istante in contropiede.

LAZIO-JUVENTUS 3-1 (Highlights)

25' Ronaldo (J), 45'+1 Luiz Felipe (L), 74' Milinkovic-Savic (L), 90'+5 Caicedo (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic (90' Caicedo), Leiva, Luis Alberto (75' Parolo), Lulic; Correa, Immobile (85' Cataldi). All. Inzaghi

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur (41' Emre Can), Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (71' Danilo); Dybala (79' Higuain), Ronaldo. All. Sarri

Ammoniti: Luis Alberto (L), Pjanic (J), Dybala (J), Lazzari (L), Szczesny (J), Leiva (L)

Espulso: al 69' Cuadrado (J)

Note: al 79' rigore sbagliato da Immobile (L)