La Vignetta InfoOggi: "VOGLIAMO I COLONNELLI"
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La Vignetta InfoOggi: "VOGLIAMO I COLONNELLI"

domenica 27 febbraio, 2011

 LA VIGNETTA INFOOGGI 27 FEB. 2011 - Vi siate mai chiesti che avranno mai di strano i colonnelli? Vengono prima dei generali ma non tutti diventano generali. Eppure la storia passata, presente e forse futura è piena delle gesta dei colonnelli. Proviamo a capire.[MORE]

Vogliamo i Colonnelli. E’ un film del 1973, diretto da Mario Monicelli, presentato in concorso al 26º Festival di Cannes. Un richiamo abbastanza esplicito al tentativo di golpe Borghese del 1970. Colonnelli erano gli artefici del golpe e della successiva dittatura “dei colonnelli” nella Grecia del ’67-’74.

Anche Muammar Gheddafi era colonnello prima del golpe e rimase colonnello pure dopo. Vuole restare al suo posto a tutti i costi e bombarda gli oppositori.

Colonnelli furono definiti anche i delfini di Gianfranco Fini in AN che poi si rivoltarono contro il “capo” dandosi completamente a Silvio.

Insomma mettetela come volete ma molti dei guai del pianeta nel presente e nel passato sono generati dai “colonnelli”. Sono sempre loro che si ribellano.

Come Il 23 febbraio del 1981, quando un gruppo di militari spagnoli guidati dal colonnello della Guardia Civile Antonio Tejero fece irruzione nella sede del Congresso dei Deputati a Madrid tentando un maldestro golpe.

Non abbiamo notizia di rivolte di capitani o tenenti o sergenti. I golpe li fanno sempre i colonnelli. Qualche volta i generali. Probabilmente è un fatto di insoddisfazione professionale o di coitus interruptus nel senso che si sentono frustrati perché non comandano quanto i generali e non sanno se lo potranno mai fare.

Bene, a questo punto l’opposizione italiana può sperare solo nei colonnelli del PDL per disarcionare “el Berlusca”. Ma può darsi che lì non funzioni perché c’è un esercito di soldati con un solo duce e nessun colonnello. Possiamo solo sperare nei sergenti maggiori. Senza offesa.

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