Luca Abete, inviato di Striscia, tra pillole magiche e sexy shop

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NAPOLI, 18 APRILE 2013 - Argomento piccante quello trattato ieri sera a Striscia la Notizia, grazie ...

NAPOLI, 18 APRILE 2013 - Argomento piccante quello trattato ieri sera a Striscia la Notizia, grazie al servizio di Luca Abete, che ha denunciato la vendita non autorizzata di farmaci utili alla cura della disfunzione erettile in luoghi definiamoli “impropri”.

Già nell’inchiesta andata in onda l’11 aprile, il TG satirico di Canale 5, aveva colto sul fatto un negoziante di prodotti per sexy shop con la malsana abitudine di commercializzare pillole, la cui vendita è vietata senza prescrizione medica.

Una prassi molto rischiosa, confermata dalle parole della dottoressa Silvia Amodeo: “Le pillole in questione possono essere vendute solo in farmacia, dietro presentazione di ricetta medica e, solo, a seguito di una visita del paziente” sottolineando, poi, tra le gravi conseguenze l’eventualità di rischi per la sopravvivenza del consumatore.

Tuttavia, quello che sembrava essere un raro caso di incoscienza, ha assunto dimensioni molto più grandi interessando diversi sexy shop campani.
Luca Abete, indagando a fondo sul caso, ha scoperto che, nonostante i rischi consapevoli da parte di sprovveduti venditori, sembra essere una consuetudine diffusa “fornire” le famose pillole, a chiunque, anche in grossi quantitativi e soprattutto senza prescrizione medica né controllo dello stato di salute del cliente.

Come da copione, l’inviato di Striscia, è andato a chiedere spiegazioni ai commercianti in questione, raccogliendo le reazioni più svariate: dalle ammissioni di colpa agli spintoni per allontanare telecamere e microfoni.

Ecco il link del servizio andato in onda stasera su Striscia la Notizia:

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