Mattarella, l'Europa al centro della Lectio Magistralis in memoria di De Gasperi

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PIEVE TESINO (TN), 18 agosto - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto...

PIEVE TESINO (TN), 18 agosto - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto oggi alla "Lectio Degasperiana" tenuta a Pieve Tesino, paese natale di Alcide De Gasperi. Al centro delle riflessioni del Presidente ci sono stati i temi dell'Europa. 

"L'unità europea, in un certo senso, è sempre un'impresa in salita, dove alle difficoltà e alle visioni anguste si devono contrapporre fattori ideali e politici" ha detto Mattarella. "Sprovvista delle sue autentiche ambizioni l'Europa non può esistere. Non sono le banche o le transazioni commerciali che hanno determinato l'Unione europea, ma uomini politici e parlamenti lungimiranti: non sono le crisi finanziarie che potranno distruggerla, ma soltanto la nostra miopia nel non riconoscere il bene comune", ha aggiunto.

Per il capo dello Stato "senza una memoria condivisa sulla storia dell'Europa moderna, continente straordinario per innovazioni di ogni genere, ma anche in preda a forti tensioni, non sarà possibile cogliere il valore politico di una unione che va molto al di là delle convenienze minute o particolari".

Per Mattarella, bisogna "dare voce a chi, soprattutto tra i giovani, sente già l'Europa come il proprio ambiente di vita".

Non poteva mancare uno sguardo alla Brexit. Secondo il Presidente, la scelta britannica "richiede un rilancio dell'integrazione" a livello europeo "e non una sorta di appiattimento sulle resistenze che hanno condotto a quel risultato negativo".

"L'Unione Europea non può ritrarsi dalle sue responsabilità e il cosiddetto metodo intergovernativo nelle decisioni non può surrogare il valore democratico delle istituzioni europee, specie del Parlamento di Strasburgo", ha aggiunto.

E parlando della "proposta politica in senso federale" di De Gasperi, Mattarella ha aggiunto che "questo obiettivo era, e rimane l'unico storicamente valido".

"A sfide sempre piu' globali occorrono risposte politiche europee, concordate a tutti i livelli - ha concluso - Sia il terrorismo, siano le crisi finanziarie, sia il tema delle migrazioni, nessun Paese e' in grado di affrontarle da solo, soprattutto in Europa. Cornice repubblicana e cornice europea, insieme, sono quindi l'ambito più efficace dell'iniziativa dell'Italia contemporanea".

Daniele Basili

immagine da corrierequotidiano.it

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