Migranti, l'Austria dichiara: "pronti a chiudere il Brennero". Gentiloni: "sarebbe molto grave"

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INNSBRUCK, 14 APRILE 2016 - Lo annuncia il ministro della Difesa, Hanspeter Doskozil, all’agenzia di stampa nazionale Apa: "Potremmo chiedere all’Italia di fare controlli oltreconfine". Dal Salone del Mobile di Milano, arriva la replica del ministro degli Esteri Gentiloni: "se ci saranno muri significherà aver dimenticato che i problemi vanno affrontati insieme." 

"In caso estremo l'Austria potrebbe chiudere completamente il Brennero". È la provocazione del ministro della Difesa austriaco, Hanspeter Doskozil, durante una riunione del suo partito, lo Sphe, a Innsbruck. "Potremmo essere costretti a chiedere alle autorità italiane di fare noi controlli anche sul suo territorio" ha annunciato il ministro, precisando che se la situazione dovesse sfuggire al controllo, l'Austria sarebbe pronta a chiudere i suoi confini: "Se l'Italia farà come ci aspettiamo e la Germania farà come ci aspettiamo, avremo un grande problema. Perché se l'Italia lascerà passare i migranti e la Germania comincerà a respingerne sempre di più ai suoi confini, l'Austria rischierebbe di trasformarsi in una sorta di sala d'attesa. Per questo dobbiamo andare in offensiva", ha concluso Doskozil.

L'Austria ha già fissato un tetto di 37.500 richieste d'asilo ma nei primi tre mesi dell'anno le domande sono già state 17.000 circa e quindi si prevede di raggiungere il tetto massimo in breve tempo. Per cercare di limitare gli ingressi dei migranti, nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la costruzione di una barriera lunga 250 metri che consentirà di fare maggiori controlli al confine.

Questa mattina è arrivata, dal Salone del Mobile di Milano, la risposta del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: "Vediamo di che si tratta, perché se si tratta solo di parole e gesti simbolici penso che non ci saranno conseguenze sul terreno alla frontiera. Nel caso si erigessero barriere al confine con l’Austria - ha poi precisato - significa dimenticare che questi problemi vanno affrontati insieme e non certo come ha ricordato il presidente della Repubblica erigendo barriere”. La polemica è scoppiata proprio all’indomani delle dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ieri è intervenuto all'Italian-German High Level Dialogue. "Abbiamo lavorato 70 anni per abbattere i muri che dividevano l'Europa: non possiamo lasciare che si rialzino, creando diffidenze e tensioni laddove, al contrario, servono coesione e fiducia".
 

 

(fonte immagine ecodibergamo.it) 

Giuseppe Sanzi 

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