Momento di vergogna per lo Iacovone: la prossima partita a porte chiuse

39
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
TARANTO, 12 MAGGIO 2014 - Il recente caso di cronaca a Roma avrebbe dovuto far riflettere su qu...

TARANTO, 12 MAGGIO 2014 - Il recente caso di cronaca a Roma avrebbe dovuto far riflettere su quelli che sono i veri tifosi. Invece, in occasione della partita contro il Marcianise (che il Taranto ha battuto 3 a 2), alcuni personaggi hanno dimostrato il lato peggiore dello sport.

La prossima partita con il Monopoli si giocherà a porte chiuse proprio per l'atteggiamento di questi facinorosi: nella partita contro il Marcianise, sono stati utilizzati strumenti di guerra all'interno dello Iacovone: petardi, bengala e fumogeni lanciati contro la squadra ospitata hanno invece inquinato il calcio tarantino.

Oltre alle bombe, sono stati lanciate contro i tifosi del Marcianise bottiglie da mezzo litro di acqua piene. Persino un calciatore si è mosso insultando un dirigente della squadra avversaria, rifiutandosi poi di dichiarare la sua identità alle forze dell'ordine.

Il fatto grave è che ci sono stati, oltre a questi eventi, anche dei cori insultanti le forze dell'ordine che operavano in quel momento. Per questi motivi, il tribunale ritiene opportuno, per ragioni di sicurezza, far disputare la partita Taranto-Monopoli a porte chiuse, onde evitare ulteriori, incresciosi, incidenti.

Atti del genere impediscono non solo un calcio giocato, bello, pulito, ma negano di fatto ai bambini di godersi in santa pace lo sport nazionale. Fatti come questo devono finire. Ora.

(www.quotidianodipuglia.it)

Annarita Faggioni

InfoOggi.it Il diritto di sapere