Napoli, bambino di 7 anni ucciso a bastonate: fermato il compagno della madre

804
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
CARDITO (NAPOLI), 28 GENNAIO – Un bambino di sette anni è stato ucciso a bastonate e la sua sorel...

CARDITO (NAPOLI), 28 GENNAIO – Un bambino di sette anni è stato ucciso a bastonate e la sua sorellina di otto anni si trova ricoverata in ospedale con il volto tumefatto. Orrore in un appartamento di Cardito, in provincia di Napoli, dove nel pomeriggio di ieri la Polizia ha scoperto il corpo senza vita del piccolo dopo essere intervenuta dietro richiesta di alcuni vicini di casa che segnalavano una lite in famiglia. Esiste già un fermato: è il compagno della madre. 

PerTony Sessoubti Badre, cittadino italo-tunisino di 24 anni, è scattata la misura del fermo al termine di un lungo interrogatorio. Il presunto autore dell’esecrabile gesto avrebbe negato ogni addebito, ma per gli inquirenti sarebbero state decisive le dichiarazioni dell’altra bambina ferita, ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli. Da quanto emerso, nella notte tra sabato e domenica il fermato avrebbe sferrato svariati pugni ai due bambini e l’aggressione è poi proseguita in una escalation di efferatezza inaudita arrivando a picchiarli con il bastone di una scopa. Nella casa degli orrori, c’era un’altra minore di quattro anni fortunatamente illesa. Tutti e tre i bambini erano il frutto di una relazione precedente della compagna dell’uomo. 

Il piccolo Giuseppe, questo il nome della vittima, è stato trovato accasciato sul divano di casa e la sua sorellina aveva il volto massacrato. Una scena difficile alla quale assistere, anche per chi ha sviluppato un certo grado di assuefazione alla morte violenta. Per il presunto assassino, si sarebbe trattato di un incidente domestico per entrambi i bambini: Giuseppe e la sorellina si sarebbero fatti male cadendo dalle scale. La madre ha invece affermato che al momento della tragedia non era in casa. 

L’udienza di convalida del fermo si terrà nella giornata odierna. Le accuse mosse dalla Procura di Napoli Nord nei confronti del presunto offender sono omicidio volontario aggravato e tentato omicidio aggravato. L’uomo, di professione ambulante, sarebbe già noto alle autorità per reati legati a scippi e furti.

Le condizioni dell’altra bambina coinvolta nell’aggressione sarebbero stazionarie. La piccola non è in pericolo di vita e nessuno degli organi interni sarebbe stato danneggiato. 

Ancora da stabilire la data delle esequie per Giuseppe. Il primo cittadino di Cardito ha dichiarato che verrà proclamato il lutto cittadino. 

Luigi Cacciatori 

InfoOggi.it Il diritto di sapere