Parma, maxi sequestro di droga griffata: arrestato un 31enne
La Polizia di Stato di Parma continua la sua lotta contro il traffico di stupefacenti. Dall'inizio dell'anno, gli agenti hanno sequestrato oltre 18 chili di cocaina, quasi 10 chili di cannabinoidi e più di 2 chili di droghe sintetiche, un bilancio che evidenzia l'intensità dell'attività di contrasto allo spaccio nel capoluogo e nella provincia.
Blitz nel quartiere Pablo
L'ultima operazione, condotta dalla Squadra Mobile della Questura, ha portato all'arresto di un cittadino tunisino di 31 anni, regolare sul territorio nazionale e residente nel quartiere Pablo. L'uomo, secondo gli investigatori, era un fornitore di droga per il mercato locale. Il 22 ottobre scorso, durante un controllo, gli agenti hanno notato un atteggiamento sospetto e un forte odore di hashish provenire dai suoi vestiti. Nascosto in un pacchetto di sigarette è stato trovato un piccolo involucro di stupefacente.
Da lì è scattata la perquisizione nell'abitazione dell'uomo, in zona viale Piacenza, dove in un armadio chiuso a chiave sono stati trovati materiali per il confezionamento della droga. Ma è stata l'intuizione degli agenti, insospettiti da un mazzo di chiavi diverse da quelle di casa, a portare alla scoperta di un vero e proprio deposito in una cantina del quartiere.
Un tesoro da 100mila euro
All'interno della cantina, chiusa con catena e lucchetto, gli agenti hanno trovato oltre 4,6 chili di hashish suddivisi in panetti con marchi di prestigio come "Lamountaindelcartel", "Maradona Selection" e "Lemon Strawberry Bomb", veri e propri marchi di qualità nel mercato criminale internazionale. Accanto, 680 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e un bilancino di precisione.
Complessivamente sono stati sequestrati oltre 5,3 chili di droga. Secondo le stime, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 100.000 euro: 700 dosi di cocaina per un valore di 56.000 euro e oltre 4.500 dosi di hashish per almeno 47.000 euro.
Arresto e misura cautelare
Dopo gli accertamenti che hanno confermato la natura stupefacente delle sostanze, il 31enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Parma. Successivamente, l'arresto è stato convalidato e al soggetto sono stati applicati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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