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Premier: incontro con Ue possibile solo martedì

Marta Lamalfa
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Premier: incontro con Ue possibile solo martedì
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 NAPOLI, 12 SETTEMBRE 2011 - Alla domanda fatta dai cronisti a Giovandomenico Lepore su quando sarà possibile ascoltare la testimonianza del premier Silvio Berlusconi nell'indagine sulla presunta estorsione ai suoi danni, il capo della Procura di Napoli è costretto a rispondere con un debole “non lo so, oggi sarà sentito di nuovo Tarantini e andiamo avanti”.[MORE]

Stamattina l'avvocato Michele Cerabona ha infatti consegnato alla Procura napoletana il documento che rende possibile l'applicazione del legittimo impedimento per il premier. Non potrà infatti rendere dichiarazioni in quanto, secondo le affermazioni di Berlusconi, è stato possibile concordare l'incontro con l'Ue per spiegare la manovra italiana solo per questo martedì. “Grazie all'opposizione e ai giornali di sinistra si è creata attenzione su questa manovra - ha affermato il presidente del Consiglio in una telefonata a Mattino 5, intervistato da Belpietro - e si è indotta l'Ue a pensare che il Governo volesse fare un passo indietro e si è creata la necessità, suggerita soprattutto dal vicepresidente Antonio Tajani e dal presidente del nostro gruppo a Strasburgo, Mario Mauro, e da altri di confortare gli interlocutori europei per chiarire come invece fosse tutto il contrario. Ho cercato di avere un appuntamento con Van Rompuy, Barroso, Buzek: non è stato possibile averlo oggi lunedì ma solo per domani, martedì”.

Il portavoce dell'esecutivo europeo ha affemato che l'incontro fra Berlusconi e José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea, è stato chiesto dal governo italiano e che la data dell'incontro "é stata fissata in base agli impegni dei due leader" e in funzione di un'agenda di Barroso.

È poi Niccolò Rinaldi, capogruppo Idv e presidente dell'Alde (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa), a ribattere al premier: “A differenza di chi ha il difficile compito di rappresentare l'Italia in Europa con impegno e partecipazione assidua, Silvio Berlusconi si fa vedere in questi giorni a Strasburgo per 'spiegare la manovra'. Sarebbe bene che frequentasse le Istituzioni Europee più spesso, e non solo per sfuggire gli interrogatori dei giudici”.
Rinaldi propone inoltre un "decalogo di questioni da affrontare", fra cui la proposta di usare un volo low cost e "dare quell'esempio di rigore morale che eviti al resto d'Europa di prenderci per il paese di politici incompetenti, in combutta con la mafia e ossessionati dai festini sessuali".

I pm intendono comunque sentire Berlusconi dopo aver predisposto un calendario con una serie di date fra cui il premier sarà libero di scegliere. Altrimenti sembra essere pronto il “piano B”: comincia infatti a spuntare l'ipotesi della presentazione di un memoriale da parte del presidente del Consiglio.

Marta Lamalfa


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Scritto da Marta Lamalfa

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