Presentato in Senato ddl sull'omicidio stradale che porta la firma di Moscardelli
Politica Lazio

Presentato in Senato ddl sull'omicidio stradale che porta la firma di Moscardelli

mercoledì 26 marzo, 2014

ROMA, 26 MARZO 2014 - Il disegno di legge proposto in Senato, che porta la firma del senatore Claudio Moscardelli, propone l'introduzione dell'omicidio stradale inteso come reato. La proposta è stata accolta da molti senatori del Pd, grazie anche alle linee guida del premier Matteo Renzi, il quale, durante il suo discorso d'insediamento, ha specificato che vi saranno pene più severe a riguardo.

Il ddl richiede l'inserimento del reato di omicidio stradale nel codice penale italiano ed indica la pena di reclusione in carcere, dai sei ai sedici anni. Nel caso in cui perdano la vita più persone, gli anni salirebbero fino a ventuno, inoltre viene prevista la pena accessoria che implica il ritiro a vita della patente di guida.[MORE]

Il senatore Claudio Moscardelli ha fatto sapere: «Anche dopo la modifica del 2008, che ha introdotto delle aggravanti al reato di omicidio colposo, con pene dai tre ai 12 anni, viene quasi sempre applicato il minimo di pena». Inoltre, possono esservi delle attenuanti: «Una sanzione sproporzionata rispetto alla gravità del fatto. Non c'è una deterrenza reale».

Claudio Moscardelli ha anche aggiunto: «Crediamo che la sensibilità da parte di tutti al tema possa portare ad un rapido intervento». Sembra, inoltre, che il senatore abbia avanzato richiesta affinchè il governo intervenga in tempi celeri con un decreto legge.

Claudio Ferri, sottosegretario alla Giustizia, ha parlato a Palazzo Madama durante la presentazione del ddl. Ferri ha sottolineato che auspica «Un iter parlamentare rapido delle proposte presentate». Ciò nonostante, il sottosegretario alla Giustizia non esclude «Un provvedimento autonomo dell'esecutivo, forse anche un decreto legge, come è stato ipotizzato da più parti. L'ultima parola, naturalmente, spetta al premier e al ministro della Giustizia, ma l'impegno del governo su questo fronte, come si evince chiaramente dalle parole del presidente del Consiglio, è certo».

Come ricorda il Rapporto Istat (2013: 3) del Novembre 2013: "Per proseguire l’azione di miglioramento e sensibilizzazione promossa dall’Unione Europea (per la decade 2001-2010) attraverso il Libro Bianco del 2001, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e la Commissione Europea hanno proclamato nel 2010 un nuovo decennio (2011-2020) di iniziative per la Sicurezza Stradale".

Sebbene gli incidenti stradali siano in calo rispetto all'anno 2011, l'Italia resta uno dei Paesi con maggiori casi ed un maggiore numero di vittime rispetto ai restanti Paesi d'Europa.

Statistica Istat (Anno 2012 - Incidenti stradali in Italia)

Referenze

Istituto Nazionale di Statistica (2013). Anno 2012 - Incidenti stradali in Italia. Online all'indirizzo: http://www.aci.it/fileadmin/documenti/notizie/Comunicati/incidenti_stradali_anno_2012_IT.pdf [Accesso il 26 Marzo 2014]

(Immagine da quotidiano.net)

Alessia Malachiti


Autore
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