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Sanità, Pirellone sempre più incline a nuovi ticket

Rosy Merola
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Sanità, Pirellone sempre più incline a nuovi ticket
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MILANO, 13 AGOSTO 2012- Con la votazione,lo scorso 6 agosto della delibera 3976, il Pirellone ha stabilito quali saranno i tagli che colpiranno la sanità lombarda, come conseguenza dell'entrata in vigore della spending review. In particolare, si è deciso di dare una bel taglio netto ai contributi della legge 34 del 2007, ovvero la cosiddetta 'legge Daccò', che fino all’anno scorso aveva consentito alle Fondazioni no profit, come Maugeri e il San Raffaele, di incassare rimborsi molto più alti rispetto a quelli ordinari, come compensi per 'progetti speciali' (che per gl'inquirenti avrebbero portato alla formazione di fondi neri).

Così facendo, la Regione ha deciso di non emanare per il 2012 il bando, che avrebbe dovuto portare allo stanziamento dei finanziamenti. Oltre a ciò, il Pirellone ha deciso di procedere con il blocco del turn over negli ospedali, nonché il taglio dell’1 per cento del budget per l’acquisto di beni e servizi. Inoltre, sembra sempre più probabile un intervento sui ticket, che dovrebbe portare ad un ampliamento della quota di chi paga (al momento, il 69 per cento dei lombardi è esente), e l’introduzione di nuove tariffe sugli interventi ambulatoriali. [MORE]

Tuttavia, ad essere colpito dai tagli non sarà soltanto il comparto privato. Infatti, entro ottobre i Mac (i macro ambulatori introdotti nel 2011 per ridurre i ricoveri in day hospital) saranno presi in esame. In particolare, secondo quanto emerge nell'allegato della delibera, la Regione sta pensando di aumentare la 'compartecipazione' a carico dei pazienti. Ciò vuol dire che, oltre ad aumentare i ticket già in vigore sugli interventi ambulatoriali, come tunnel carpale o cataratta, si proceda ad introdurne di nuovi su prestazioni finora gratuite.

Tuttavia, queste sono solo alcune delle ipotesi al vaglio della Regione, visto che, la spending review ha decurtato il fondo sanitario di 144 milioni nel 2012, e di 326 milioni sia nel 2013 sia nel 2014. Per questo occorre procedere con i tagli, per poi cercare di effettuare un'efficiente allocazione delle risorse rimaste a disposizione.

(Fonte: La Repubblica)

Rosy Merola


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Scritto da Rosy Merola

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