Scomparsa di Alessandro Leopardi: sulla morte dell'ex imprenditore si ipotizzano screzi familiari

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VALENZANO (BARI), 14 OTTOBRE 2014 - Continuano le indagini sul cadavere ritrovato carbonizzato nelle...

VALENZANO (BARI), 14 OTTOBRE 2014 - Continuano le indagini sul cadavere ritrovato carbonizzato nelle campagne di Valenzano, in provincia di Bari. Secondo la Procura, in attesa dell'accertamento del DNA quel cadavere potrebbe essere di Alessandro Leopardi.

L'uomo, ex imprenditore scomparso che aveva denunciato alcuni affiliati a cosche mafiose (poi arrestati), era scomparso di casa lo scorso 1° Ottobre. L'allarme era stato dato subito dalla moglie, che aveva trovato la porta aperta e la bambina piangente davanti a scuola (sarebbe dovuta passare a prenderla il marito).

Gli inquirenti hanno ascoltato i parenti prossimi, per capire se ci fossero delle tensioni all'interno della famiglia, anche se qualsiasi pista (anche quella di una ritorsione) viene ora percorsa per arrivare alla verità. A quanto si apprende, ora le indagini si concentrerebbero sul suocero dell'ex imprenditore, che avrebbe avuto recentemente degli screzi con Alessandro Leopardi.

Le indagini sono ancora in corso e il suocero dello scomparso è stato sentito più volte dagli inquirenti, senza che ci sia nulla a suo carico: per sicurezza, l'uomo ha preferito rivolgersi comunque a un legale.

Nel frattempo, si indaga sulle modalità con cui l'assassino avrebbe carbonizzato il cadavere: un semplice incendio, per chi indaga, non sarebbe stato sufficiente a ridurre il cadavere in quelle condizionil, ma sarebbero stati necessari benzina e tubi di gomma, maneggiati da una persona che sapeva perfettamente come usarli.

(Foto pugliain.net)

Annarita Faggioni

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