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Taranto, condannati 34 dipendeti comunali per aver percepito "stipendi d'oro"

Rossana Palazzo
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Taranto, condannati 34 dipendeti comunali per aver percepito "stipendi d'oro"
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TARANTO, 08 MARZO 2013 – Il tribunale di Taranto ha condannato fra i 3 e i 6 anni trentaquattro persone. Inoltre il Comune dovrà essere risarcito di 5 milioni di euro. È questa la sentenza che condanna diversi dipendenti comunali per aver “intascato” per quattro anni veri e propri “stipendi d’oro”.

Le buste paga si aggiravano intorno ad una decina di migliaia di euro tutti i mesi per quattro anni. Gli stipendi erano così alti per via dei cosiddetti “progetti obiettivo” duranti i quali, secondo la sentenza di Ida Perrone, sostituto procuratore della Repubblica, i dipendenti svolgevano le loro quotidiane mansioni per le quali percepivano già lo stipendio dal Comune di Taranto.

I giudici Michele Petrangelo, Vilma Gilli e Alessandra Romano hanno inflitto la pena più alta, di 6 anni, all’ex responsabile delle risorse finanziarie, Luigi Lubelli. Per gli altri dipendenti le pene variano dai 5 anni a 6 mesi di reclusione. Inoltre il tribunale ha stabilito un provvedimento a parte per ciò che riguarda il risarcimento di 5 milioni di euro da versare alle casse del comune. L’indennizzo sarà garantito dalla confisca di beni immobili e mobili per gli imputati.

L’avvocato Pasquale Annicchiarico, difensore della parte lesa, il comune, ha chiesto un risarcimento che ammonta ad un totale di 50 milioni di euro. L’indagine è stata condotta tra il 2001 e il 2005 dalla Guardia di Finanza che ha scoperto un vero e proprio fiume di soldi che finivano nelle tasche dei dipendenti. Al vertice di questa associazione a delinquere c’era il dirigente Lubelli. Dalle Carte dell’inchiesta si legge che «disponendo in maniera esclusiva dei cordoni della borsa ha potuto dispensare a pioggia i pubblici denari in favore dei suoi più stretti collaboratori, complici omertosi in più di una illecita operazione: milioni e milioni di euro che si chiamano stipendi d’oro e commissioni comunali, buchi che, negli anni hanno contribuito a determinare la voragine del più grande dissesto d’Italia». [MORE]


(fonte: Il Fatto Quotidiano)

(in foto comune di Taranto)


Rossana Palazzo
 


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Scritto da Rossana Palazzo

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