Trump e i primi 100 giorni: il piano del tycoon

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WASHINGTON, 22 NOVEMBRE - Secondo quanto riportato dalla Cnn, Trump ha svelato il piano dei suo...

WASHINGTON, 22 NOVEMBRE - Secondo quanto riportato dalla Cnn, Trump ha svelato il piano dei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca, dopo la vittoria ottenuta due settimane fa ai danni della candidata democratica Hillary Clinton. Nel primo punto vi sarebbe una dichiarazione di eliminazione del TTP (Trans-Pacific Partnership) a vantaggio di operazioni bilaterali. Trump sostituirà dunque tali accordi alla precedente operazione dell’ammimistrazione Obama. 

Non vi è traccia invece del temuto muro col Messico. Nessuna menzione, a vantaggio di un’America stabile e che resti punto di riferimento delle attuali relazioni internazionali. C’è ovviamente, tuttavia, la questione immigrazione. In particolare, vi saranno «indagini su tutti gli abusi che riguardano programmi di rilascio dei visti che danneggiano i lavoratori americani».

A sorpresa, oltre all’assenza del muro anche quella della sostituzione dell’Obamacare, il programma sanitario messo in campo dal presidente uscente. Del resto, il video diffuso ha una durata di meno di tre minuti, e sintetizza ai massimi termini le future strategie del tycoon.

Altra operazione inaspettata potrebbe essere la possibile nomina di Nigel Farage, leader britannico di Ukip, ad ambasciatore Usa. L’amicizia tra i due è nota ma non si capisce se tale fattispecie resterà una semplice provocazione a mezzo Twitter o una richiesta concreta.

Intanto, la popolarità del neoeletto presidente sarebbe in rialzo. Secondo il sondaggio Morning Consult, Trump avrebbe un appoggio più o meno favorevole pari al 46%. Dunque, l’aumento del consenso post elezione è pari al 9% (era al 37 prima del voto).

Frecciate sono state invece rivolte alla stampa, per questioni legate alle numerose proprietà: Trump avrebbe accusato i leader dei grandi network televisivi americani di aver agito scorrettamente all’interno della campagna elettorale che lo ha poi visto vittorioso. Trump ha dato loro «dei bugiardi ed imbroglioni, che hanno sbagliato tutto».

Trump ha convocato i leader per una vera e propria resa dei conti. Su tutti, il richiamo nei confronti del capo della Cnn: «Odio la Cnn. E’ piena di bugiardi. Vi dovreste vergognare» avrebbe chiosato il tycoon. Attimi di rivincite, dopo una campagna elettorale estenuante ed interminabile. Poi sarà tempo di mettere in atto il programma dei 100 giorni. E non solo. In gioco vi sarà infatti il futuro degli Usa e delle proprie prospettive in ottica interna ed estera.

 

foto da: politicalgambler.com

Cosimo Cataleta

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