Ue, arrivata la lista di riforme da parte del governo greco
BRUXSELLES, 24 FEBBRAIO 2015 – Intorno a mezzanotte è arrivata, alle autorità europee e al Fondo monetario, la lista di riforme collegate al prolungamento degli aiuti finanziari inviata dal ministro delle Finanze greco. È stato riferito dalla portavoce della direzione generale degli affari economici e monetari della Commissione Ue , che ha spiegato “per la Commissione la lista è sufficientemente completa per essere un valido punto di partenza per la conclusione positiva della verifica". "Siamo notevolmente confortati dal forte impegno a combattere l'evasione fiscale e la corruzione", ha poi aggiunto.
Il piano, composto da sei pagine, prevedrebbe, sul fronte delle entrate, 7 miliardi di risparmi dalla lotta a corruzione, contrabbando, evasione fiscale, riforma della burocrazia e patrimoniale sui ricchi. Per quanto riguarda le imposte, si pensa a rivedere l'Iva perché non abbia "impatto negativo sulla giustizia sociale" ed eviti "sconti ingiustificati". Si pensa anche ad "assicurare che tutte le aree della società, specialmente le benestanti, contribuiscano equamente" alla spesa pubblica. C’è nell’aria quindi una nuova patrimoniale.[MORE]
La Grecia “si impegna a non ritirare le privatizzazioni già completate e a rispettare, in base alla legge, quelle per cui è stato lanciato il bando”, ma “rivedrà quelle non ancora lanciate puntando a migliorare i benefici a lungo termine per il Governo”. Pare che per affrontare la crisi umanitaria, nella lista siano compresi anche buoni pasto, energia e sanità per i poveri, possibile estensione dello schema pilota di salario minimo. Il Governo ha voluto però sottolineare che "la lotta alla crisi umanitaria non avrà effetti negativi per il bilancio".
(foto dal sito www.ilsecoloxix.it)
Michela Franzone
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