Ufficiale il "concorsone"

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Roma 26 settembre 2012 - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per l'assunzione di nuovi doce...

Roma 26 settembre 2012 - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per l'assunzione di nuovi docenti nelle scuole di ogni ordine e grado Il concorso per i docenti, il cui bando è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, rappresenta "una grande opportunità" per i docenti. Ne è convinto il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, secondo cui "le persone con grande saggezza parteciperanno, perché è data loro la possibilità,

indipendentemente dalla loro posizione in graduatoria, di accelerare il loro percorso e di entrare in ruolo prima di altri". "Il fatto che il ministero abbia messo in atto un processo di circa 54mila assunzioni nell'arco di pochi anni - ha sottolineato Profumo - è un segnale forte per la scuola e per il Paese. Credo - ha aggiunto - che la scuola sia ancora una volta il luogo in cui modernizzare il Paese e dare un'accelerazione al processo di crescita".

Il ministro ha ribadito che per l'ingresso nella scuola la legge non è stata applicata da 13 anni ma le leggi devono essere applicate: "Se non vanno bene sta al Parlamento cambiarle" e quindi il concorso rappresenta "un processo di normalizzazione del Paese". Il ministro ha concluso ricordando che è prevista "una preselezione che verterà sulle capacità logiche e deduttive". E siccome, ha concluso,"stiamo lavorando per la scuola del futuro, un altro elemento importante sarà la conoscenza delle lingue e dell'informatica e anche la capacità di stare con i ragazzi".

Il concorso per i docenti, il cui bando è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, rappresenta "una grande opportunità" per i docenti. Ne è convinto il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, secondo cui "le persone con grande saggezza parteciperanno, perché è data loro la possibilità, indipendentemente dalla loro posizione in graduatoria, di accelerare il loro percorso e di entrare in ruolo prima di altri". "Il fatto che il ministero abbia messo in atto un processo di circa 54mila assunzioni nell'arco di pochi anni - ha sottolineato Profumo - è un segnale forte per la scuola e per il Paese. Credo - ha aggiunto - che la scuola sia ancora una volta il luogo in cui modernizzare il Paese e dare un'accelerazione al processo di crescita".

Il ministro ha ribadito che per l'ingresso nella scuola la legge non è stata applicata da 13 anni ma le leggi devono essere applicate: "Se non vanno bene sta al Parlamento cambiarle" e quindi il concorso rappresenta "un processo di normalizzazione del Paese". Il ministro ha concluso ricordando che è prevista "una preselezione che verterà sulle capacità logiche e deduttive". E siccome, ha concluso,"stiamo lavorando per la scuola del futuro, un altro elemento importante sarà la conoscenza delle lingue e dell'informatica e anche la capacità di stare con i ragazzi".

IL "CONCORSONE" - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto di indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente nelle scuole dell'infanzia, primaria, secondaria di I e II grado. Il Decreto è pubblicato anche sul sito internet del Ministero (www.istruzione.it).
I partecipanti al "concorsone" si contenderanno 11.542 posti nelle scuole di ogni ordine e grado e i primi vincitori, secondo il crono programma messo a punto da viale Trastevere, saranno immessi in ruolo nell'anno scolastico 2013-2014. Il costo dell'intera operazione (tra procedure e commissioni) è di circa un milione di euro.

POSTI PER REGIONE. Nel bando sono specificati i posti suddivisi per regione, per tipo di scuola e materia di insegnamento. Inoltre, sono illustrate le modalità di partecipazione, fin dalle operazioni per l'accesso e la registrazione necessarie per l'iscrizione al concorso e i programmi d'esame. Sono specificate anche le categorie degli abilitati che possono partecipare, ma sono previste alcune deroghe (candidati in possesso di titoli di studio conseguiti negli istituti magistrali per scuola dell'infanzia e primaria, diplomati presso accademie di belle arti e conservatori per la secondarie di primo e secondo grado, ecc...). La presentazione della domanda (può essere presentata in una sola regione) avverrà esclusivamente on line (dal giorno della pubblicazione del bando sono a disposizione 30 giorni per fare l'iscrizione)

PRESELEZIONE. Le prove da superare sono tre. Innanzitutto unapreselezione che dovrebbe tenersi a dicembre: sarà a carattere nazionale e si svolgerà davanti a un Pc; i candidati, ognuno dotato di propria password, dovranno affrontare 50 quesiti a risposta multipla in 50 minuti; sono previste 7 domande per la parte informatica, 7 per quella linguistica e 36 per sondare le capacità logico-deduttive; ogni candidato avrà una batteria diversa di domande sorteggiata da un esercitatore di circa 3.500 quiz. Il punteggio minimo per essere ammessi alle successive prove sarà di 35 punti.

LO SCRITTO. La seconda prova, scritta, si svolgerà con molta probabilità a gennaio e consisterà in una serie di quesiti a risposta aperta (la prova scritta dei candidati ai posti di insegnamento della scuola primaria comprende anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese mentre i candidati all'insegnamento di discipline scientifiche e tecnico-pratiche che contemplano attività in laboratorio svolgeranno anche una prova di laboratorio).
L'ORALE. Entro l'estate l'ultimo step, la prova orale. Avrà per oggetto le discipline di insegnamento comprese nella classe di concorso e sarà costituita da una lezione simulata, della durata massima di 30 minuti, su un argomento estratto dal candidato 24 ore prima e da un colloquio. Il numero dei vincitori sarà pari al numero dei posti messi in palio e dunque non verranno alimentate nuove graduatorie.

LE CATTEDRE. Il concorso garantirà la copertura di 7.351 posti per l'anno scolastico 2013-2014 e 4.191 per l'anno scolastico 2014-2015. Circa un terzo dei neoassunti (3.500 docenti circa) entreranno nella scuola primaria, 2.400 conquisteranno una cattedra in ambito lettere alle superiori, 1.400 approderanno nella scuola dell'infanzia e un migliaio di posti sono destinati al "sostegno"

 

 

Fonte (guidasicilia)
 

 

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