MILANO, 3 APRILE 2013 - Una novità importante in ambito medico, dal 1 settembre un piccolo triangolo nero capovolto accompagnerà le istruzioni dei foglietti illustrativi dei farmaci. Il simbolo avrà l’onore di indicare particolari effetti collaterali.
Messa nera su bianco dalla Commissione europea, l’idea è stata promossa dall’Agenzia europea del farmaco, in qualità di screening dei prodotti già in commercio per identificare nuove reazioni (semmai ce ne fossero) ai medicinali.[MORE]
I farmaci identificati dal contrassegno nero sono quelli introdotti sul mercato a partire dal 2011, che contengono al loro interno nuovi principi attivi o eccipienti estratti da prodotti biologici, come i vaccini o i derivati del plasma.
Stesso segno di riconoscimento per le medicine di fascia H, non vendibili in farmacia ma utilizzate per lo più nelle strutture sanitarie.
Il triangolo per i consumatori, non è un altro che un stato d’allerta, semmai dopo l’assunzione di determinate compresse o sciroppi, ci fosse qualche effetto collaterale imprevisto, il consiglio è parlarne subito con il proprio medico.
Tuttavia, lo stesso distintivo non vuole essere, sinonimo di pericolosità, infatti la Commissione evidenzia: «tutti i farmaci autorizzati sul mercato comunitario sono stati sottoposti a test rigorosi per dimostrare la loro qualità, sicurezza ed efficacia e per attestare che i loro benefici superano i rischi».
Mentre Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano spiega: «La decisione fa seguito una discussione che si svolge già da diversi anni in Europa. Saranno contrassegnati per esempio i nuovi anticoagulanti e i nuovi farmaci anti epatite C, i vaccini antinfluenzali e alcuni medicinali per l’Aids ».
(fonte: www.psichesoma.com )
Rosalba Capasso
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