Le Unioni Civili sono legge. Giorno storico per l'Italia

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ROMA - Da pochi minuti, la Camera ha dato il via libera definitivo al ddl sulle unioni civili, con 3...

ROMA - Da pochi minuti, la Camera ha dato il via libera definitivo al ddl sulle unioni civili, con 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti. Nel corso del pomeriggio di oggi, 11 Maggio 2016, alle 15:46 il Governo ha ottenuto la fiducia alla Camera per il ddl sulle unioni civili: i sì sono stati 369, i no 193 e solo 2 le astensioni. La votazione definitiva si é poi aperta alle 18:00 di questa sera e, conclusasi poco dopo le 20:00, ha sancito la conferma di quanto già emerso nel corso del pomeriggio. Stamani, il premier Matteo Renzi aveva scritto su Facebook: "È un giorno di festa per tanti, oggi.  

Per chi si sente finalmente riconosciuto. Per chi vede dopo anni che gli vengono restituiti diritti talmente civili da non aver bisogno di altri aggettivi". Renzi ha dedicato il ddl sulle unioni civili ad Alessia Ballini, attivista dei diritti civili nonché amica e consigliera del Premier durante la sua ascesa a sindaco di Firenze, scomparsa nel 2011 dopo una lunga malattia. “In queste ore decisive - ha scritto il leader del Pd - tengo stretto nel mio cuore il pensiero e il ricordo di Alessia. E questo mi basta. Perché le leggi sono fatte per le persone, non per le ideologie. Per chi ama, non per chi proclama. Scriviamo un'altra pagina importante dell'Italia che vogliamo. Lo facciamo mettendo la fiducia perché non erano possibili ulteriori ritardi dopo anni di tentativi falliti.

Lo facciamo con umiltà e coraggio. Ma lo facciamo adesso perché in Italia non è più possibile continuare a rinviare tutto”. Il presidente del Consiglio ha poi spiegato il ricorso alla fiducia, pratica osteggiata dalle opposizioni: "Non erano possibili ulteriori ritardi dopo anni di tentativi falliti. Lo facciamo con umiltà e coraggio. Ma lo facciamo adesso perché in Italia non è più possibile continuare a rinviare tutto". Stando a Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia, Renzi usa un "metodo squadrista" e il ddl che "doveva essere il suo fiore all'occhiello si è trasformato in fiore avvelenato". Area popolare si é espressa in merito tramite l’appello che Maurizio Sacconi e Alessandro Pagano rivolgono al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiedendo "il rinvio alle Camere del ddl Cirinnà in relazione ai molti profili di incostituzionalità quali sono stati rilevati anche da una parte consistente della comunità dei giuristi".

Il capogruppo di NCD Angelino Alfano, seppur in disaccordo con il ricorso alla fiducia in sé, ha sottolineato: "Avremmo preferito che su queste materie non venisse posta la fiducia, ma ricordiamo a tutti che la fiducia segnala un patto di governo, una mediazione ragionevole sulla quale sono convenuti i partiti della maggioranza. E i patti si rispettano: li rispettiamo noi di Area popolare votando la fiducia, deve rispettarli il Pd dal quale sento invece uscire frequenti dichiarazioni di senatrici estremiste che parlano di questa legge come del primo passo per le adozioni omosessuali e per l'utero in affitto". Luna Isabella (foto da il tempo.it)

 

Luna Isabella

(foto da il tempo.it)

 

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