ASTI, 24 GENNAIO 2012 – Un autotrasportatore di quarantacinque anni, Massimo Crepaldi, che partecipava alla protesta dei tir, che sta bloccando l’Italia in questi giorni, è stato travolto da un camion, sulla statale 10, ad Asti, ed è morto. L’episodio si è verificato questa mattina intorno alle 6. Alla guida del mezzo, una collega tedesca, che invece pare non aderisse alla protesta. Sul posto sono intervenuti subito i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare e gli uomini del 118, non hanno potuto far altro, che costatarne il decesso. L’episodio è stato confermato da Trasporto Unico, l’organizzazione sindacale che ha indetto la protesta. Da una prima ricostruzione dei fatti, pare che la donna alla guida del tir, stesse ripartendo, dopo la sosta notturna, allo svincolo di Asti ovest, quando si è trovata davanti a un gruppo di manifestanti, tra cui il 45enne investito.
Ora l’autorità giudiziaria, dovrà stabilire se l’autista tedesca, ha travolto l’uomo volontariamente, perché non voleva farla passare, o se invece, come lei stessa ha dichiarato alla polizia, si è trattato di un incidente involontario, causato dalla fitta nebbia, presente nella zona, che non le ha permesso di vedere l’uomo. La donna attualmente si trova in stato di fermo, per omicidio colposo.[MORE]
Intanto lo stabilimento di Fiat di Cassino, nel Frusinate, si è dovuto fermare questa mattina, durante il primo turno di lavoro, dalle 6 alle 14, per il mancato rifornimento, dovuto al blocco dei tir, dei pezzi necessari alla produzione, mentre alcune pompe in tutta Italia, sono rimaste senza benzina e in alcune zone, iniziano a scarseggiare i generi alimentari.
Fonte immagine: ilmessaggero.it
Stefania Schirru
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