Atac: licenziati 4 autisti, "troppe assenze per malattia"
Cronaca Lazio

Atac: licenziati 4 autisti, "troppe assenze per malattia"

martedì 28 aprile, 2015

ROMA, 28 APRILE 2015 - L'Atac, l'azienda del trasporto pubblico di Roma, ha licenziato quattro autisti "per scarso rendimento". La loro colpa è quello di aver totalizzato più di 900 giorni di assenza, di cui 600 per malattia, nel periodo compreso tra gennaio 2013 e aprile 2015. Singolarmente hanno cumulato 403 giorni di ferie, di cui 239 per malattia.

[MORE] 

Già da qualche tempo l'azienda sta monitorando i coportamenti dei singoli dipendenti, ed ora scattano i primi provvedimenti disciplinari. Nello specifico, l'Atac sottolinea che circa il 64% dei lavoratori ha richiesto "giorni per malattia" in prossimità di feste o giorni di riposo. Un  autista è risultato assente per 163 giorni, uno 214, un altro per 162 e il quarto per 403 giorni. L'Atac spiega che "l'attività rientra nell'ambito di un piano di monitoraggio che l'azienda sta svolgendo sull'andamento delle assenze per malattia. Tale analisi, motivata dalla necessità di migliorare la produttività, come espressamente previsto nel piano industriale, si focalizza sui dipendenti che hanno totalizzato un numero di assenze per malattia superiore alla media registrata nella propria categoria di appartenenza, e si sviluppa in un arco temporale di alcuni mesi - a garanzia anche dei dipendenti - durante i quali le prestazioni delle persone coinvolte vengono monitorate, anche prevedendo specifiche visite mediche". Inoltre l'Azienda fa sapere che da alcuni mesi "è fortemente impegnata nel percorso di miglioramento della qualità del servizio erogato e ciò richiede, oltre alla necessaria valorizzazione delle risorse interne, una decisa assunzione di responsabilità da parte di tutti i dipendenti che sia coerente con lo spirito e la missione del servizio pubblico. Tali provvedimenti, dunque, risultano coerenti con l'interesse di Atac a garantire il servizio atteso dai cittadini e soprattutto a consentire la corretta distinzione tra coloro i quali lavorano in modo corretto, dimostrando senso di appartenenza e consapevolezza dell'importanza delle mansioni che sono chiamati a svolgere, rispetto ad altri soggetti che con il loro comportamento danneggiano l'azienda e la sua reputazione". Non tarda ad arrivare il commento del sindaco di Roma, Ignazio Marino, che dichiara ""La volontà della nostra amministrazione è chiara: vogliamo elevare l'efficienza della nostra azienda di trasporti dalla quale dipende la qualità della vita di milioni di romane e romani".

 

(foto:radicaliroma.it)

Filomena I. Gaudioso


Autore
https://www.infooggi.it - Il Diritto Di Sapere

Entra nel nostro Canale Telegram!

Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!

Esplora la categoria
Cronaca.