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Ave piena di grazia. Verso la Solennità di Maria Assunta in Cielo

Lazio

Verso la Solennità dell'Assunta. Riflettiamo insieme - 10 Agosto 2017

(tratto dal libro Un pensiero a Maria. Preghiere Mariane - Tau editrice - di Don Francesco Cristofaro). [MORE] 

La Vergine Maria è piena di grazia. Anche di altre persone, è detto nel Nuovo Testamento, che sono piene di grazia: “Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo... pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo” (At 5,5.8). Tra Santo Stefano e la Vergine Maria, però vi sono delle differenze. Innanzitutto, il martire Stefano, come ogni altro uomo della terra, è stato concepito nel peccato. È divenuto pieno di grazia, dopo il battesimo e tale è rimasto a motivo della potenza dello Spirito Santo di cui era rivestito. La pienezza è però limitata. Ogni bicchiere, ogni recipiente è pieno, quando il liquido che contiene giunge fino all’orlo e quasi trabocca. Altra è però la pienezza di un centilitro, altra è la pienezza di un milione di metri cubi, altra ancora è quella di un oceano sconfinato. Stefano ha la pienezza limitata.


La Vergine Maria è piena di grazia dal primissimo istante della sua vita. Ella è concepita piena di grazia. Il peccato originale non l’ha neanche sfiorata per un attimo. Questa è la prima verità.
La Vergine Maria è piena di grazia perché “Immacolata Concezione di Dio”. Ella nella creazione è la sola “Opera di Dio”, senza alcun limite di immagine e di somiglianza con il suo Creatore. Ella è piena di Dio. È rivestita di Dio. È avvolta di Dio.


Possiamo applicare a Lei in modo perfettissimo l’immagine del vaso e del vasaio. Dio è il Vasaio. La vergine Maria è il Vaso. È il Vaso che non oppone alcuna resistenza, neanche di un solo peccato veniale, di una sola “innocente” trasgressione. La Vergine Maria si lascia lavorare da Dio e diviene l’opera più eccellente nella sua creazione. Maria non fu del diavolo neanche per un istante. Dal concepimento alla sua gloriosa assunzione in Cielo in corpo ed anima fu sempre piena di grazia. Lei mai ha conosciuto il male.

Riflettiamo insieme
Maria mai ha conosciuto il male. Ci deve far riflettere questo. Noi con il mane ci andiamo a spasso e pensiamo di non poter essere confusi dalle sue seduzioni, di non cadere nel suo laccio, di essere più astuti di lui. Questa una prima verità su cui meditare a lungo. Altra verità da ribadire: anche con noi Dio vorrebbe lavorare. Anche noi vorrebbe modellare come la creta nelle mani del vasai, ma siamo un popolo di dura cervice.
Siamo talmente induriti nel cuore e nella mente, molte volte, che niente riesce a scalfirci. Senza la nostra volontà di essere lavorati nulla può il Signore. Il nostro si deve camminare con il si del Signore. Dio vorrebbe fare anche tutti noi “pieni di grazia”, di santità, verità, giustizia, pace, amore, carità. Anche noi vorrebbe ricolmare di Spirito Santo. Vorrebbe, ma noi non vogliamo. Oppure, nella peggiore delle ipotesi noi già ci sentiamo ricolmi di Spirito Santo, di verità e di grazia. Pensate per un attimo se ognuno di noi decidesse di lasciarsi lavorare dal Signore. In poco tempo avremmo un mondo tutto rinnovato nel cuore, nella mente, nelle azioni.

Preghiamo insieme…
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Piena di Grazia, Tutta Santa, rendici miti e umili di cuore. Angeli e Santi, venite in nostro aiuto, vogliamo lasciarci modellare da Dio per essere anche noi pieni di grazia e di Spirito Santo. Vogliamo essere nuovi per rendere nuovo ogni cosa. Vogliamo amare il Signore e lasciarci amare. Vogliamo dare una nuova anima al mondo. Amen.

Maria Piena di Santità (fonte: piccolifiglidellaluce.it)

Maria, tu piena di santità e di grazia,
noi ti onoriamo per le cose grandi
che Dio Padre ha fatto in te,
e ti amiamo con affetto di figli,
perché il nostro Signore Gesù,
quando ci ha salvato,
ti ha dato a noi come Madre.
Accoglici oggi per amore di Gesù.
Ottienici lo Spirito d'Amore di Dio
che ha riempito la tua umiltà,
perché compia in noi poveri
la gloria del Padre e la pienezza del regno di Gesù,
secondo la Sapienza e il desiderio del suo cuore,
nella comunione di tutti i santi. Amen.

 

Don Francesco Cristofaro