Calcio Sicilia: il punto sulla giornata

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PALERMO, 7 OTTOBRE 2013 - Giornata incolore per Catania, Palermo e Trapani protagoniste di tre ...

PALERMO, 7 OTTOBRE 2013 - Giornata incolore per Catania, Palermo e Trapani protagoniste di tre pareggi, peraltro con l’identico risultato di 1-1, rispettivamente contro Genoa, Brescia e Latina. Risultati che muovono la classifica ma che non possono soddisfare appieno le tre compagini siciliane.

In Serie A il Catania, dopo il successo di domenica scorsa contro il Chievo, scende in campo al “Massimino” col proposito di far bottino pieno in modo da sfruttare al meglio il doppio turno casalingo. Ma al termine dei 90 minuti gli etnei hanno dovuto fare i conti con qualche sbavatura di troppo e con un Genoa duro a morire, motivato, forse, dal ritorno in panchina di Giampiero Gasperini. In un primo tempo avaro di emozioni i padroni di casa iniziano mostrando un certo impegno ma l’unica vera occasione da gol è degli ospiti: al 21’ infatti è un colpo di testa di Kucka ad impegnare Andujar che devia in angolo. Inoltre, al 44’ viene giustamente annullato un gol a Gilardino per evidente fuorigioco.

Così non si va da nessuna parte e mister Maran negli spogliatoi si fa sentire, perché nella ripresa in campo c’è un Catania più deciso ed intraprendente. Passano difatti appena quattro minuti e Castro si rende pericoloso colpendo di testa la traversa. Il vantaggio si materializza poco dopo. È il 14’ quanto Antonini nel maldestro tentativo di rinviare un lungo lancio regala il pallone a Barrientos: l’attaccante rossazzurro si presenta tutto solo davanti a Perin e non sbaglia. Vantaggio degli etnei e Gasperini cerca di dare una scossa al suo Genoa schierandolo con un più offensivo 4-2-4. Modulo che pur non producendo chissà quali pericoli costringe se non altro il Catania a stanziare nella propria metà campo. La partita potrebbe volgere tranquillamente al termine se non fosse che all’87’ una sventurata deviazione di Legrottaglie, impegnato ad anticipare Gilardino, manda la palla alle spalle di Andujar. È l’1-1. Risultato con il quale termina una gara tra due squadre che hanno dimostrato di non attraversare un buon momento. Adesso c’è la sosta per gli impegni delle nazionali e chi lo sa che ciò non possa tornare utile alla squadra di Maran per ritrovare i giusti equilibri tattici e la necessaria convinzione.

In Serie B turno impegnativo per il Palermo di Beppe Iachini che ha fatto visita al Brescia, squadra lombarda che in settimana ha vissuto l’ennesimo ribaltone in panchina con l’avvicendamento tra Gigi Maifredi e Bergodi. I rosanero partono bene e nei minuti iniziali impegnano più volte il portiere avversario, Cragno, che deve intervenire in ordine su Hernandenz, Dybala e Di Gennaro. Tuttavia sono le "rondinelle" a portarsi in vantaggio. Dopo una buona possibilità non sfruttata da Oduamadi, al 31’ ci pensa Caracciolo che in piena area di rigore, approfittando di una difesa rosanero non esente da colpe, si esibisce in un perfetto controllo di petto e al volo trafigge Sorrentino firmando il classico gol dell’ex. Il Palermo cerca di reagire ma non va oltre un tiro-cross di Verre che colpisce la traversa. Si va negli spogliatoi con il Brescia avanti.

Nella ripresa mister Iachini capisce le difficoltà della sua retroguardia e decide di schierare una difesa a 3 con Andelkovic in campo e i due esterni Daprelà e Pisano spostati sulla linea dei centrocampisti. Inoltre, fuori un evanescente Di Gennaro per il giovane attaccante Belotti (questo ragazzo è alla seconda presenza con i rosa e, come già segnalato, può rivelarsi giocatore davvero prezioso). Ed è proprio l’ingresso dell’under 21 (foto copertina) ad incidere sulla gara: al 15’, infatti, l’attaccante, ben servito da capitan Barreto, mette in rete con un preciso diagonale rasoterra sul secondo palo. Pareggio che dura fino alla fine della partita anche se il Brescia rischia di raddoppiare quando all’ultimo secondo Caracciolo fallisce da buonissima posizione. Sabato prossimo al “Barbera” arriva il Pescara.

Dopo l’immeritata sconfitta di Siena il Trapani voleva riscattarsi al “Provinciale” battendo il Latina. Si è dovuto accontentare di un pareggio, risultato che sta strettissimo alla squadra di Boscaglia. I granata anche questa volta sono stati protagonisti di un’ottima prestazione. Ma nonostante la grande mole di gioco prodotta, i padroni di casa hanno pagato qualche imprecisione di troppo sotto porta e lo scarso feeling al momento con la dea bendata. Eppure il match si è subito messo nel verso giusto per il Trapani che al 27’ passa in vantaggio grazie ad una percussione per via centrale del bomber Mancosu che, lanciato ottimamente da Nizzetto, supera in velocità il difensore e batte il portiere Iacobucci con un perfetto cucchiaio. Ma nemmeno il tempo di gioire che dopo tre minuti il Latina trova il pareggio: Jonathas dal limite d’area si gira bene e fa partire un secco tiro che non lascia scampo a Nordi. Il Trapani non ci sta e ci prova più volte dalla distanza con Pirrone, Garufo e Rizzato che trovano comunque pronto l’estremo difensore ospite.

Nella ripresa il copione non cambia, con i granata che attaccano a testa bassa e continuano a collezionare calci d’angolo (saranno 12 alla fine del match). Da uno di questi è Caccetta ad andare vicino al gol ma la palla viene respinta sulla linea di porta. Poi è Nizzetto con un sinistro velenoso a fare la barba al secondo palo. Il Latina, d’altro canto, non demorde ed impensierisce il portiere Nordi con Espositi, dagli sviluppi di un corner, e con Maltese, con un tiro da fuori area. Al 39’ altra chiara occasione dei granata per raggiungere il vantaggio: Mancosu viene lanciato a rete ma giunto dentro l’area non ha la lucidità sufficiente per battere l’estremo difensore. Infine, ci prova in pieno recupero Iunco ma il suo tiro esce di poco a lato. Il Trapani ha tanto da recriminare ma bisogna subito pensare al prossimo difficile impegno in casa del Varese.

(Immagine da linksicilia.it)

Giovanni Maria Elia

 

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