Catanzaro fuori dalla Coppa Italia ai rigori ma dal Ceravolo arrivano segnali incoraggianti
Le Aquile giocano con personalità, ribaltano lo svantaggio con Pafundi e Iemmello e costruiscono numerose occasioni. Il Südtirol passa soltanto dopo i calci di rigore
Il Catanzaro saluta la Coppa Italia, ma lo fa al termine di una prestazione che lascia diverse indicazioni positive in vista dell’inizio del campionato. Al Nicola Ceravolo, la formazione giallorossa pareggia 2-2 contro il Südtirol nei tempi regolamentari, prima di arrendersi per 3-4 ai calci di rigore.
A decidere la qualificazione sono gli errori dal dischetto di Riccardo Frosinini e Mehdi Dorval. Il risultato, tuttavia, non racconta completamente quanto mostrato dal Catanzaro, capace di reagire allo svantaggio iniziale, ribaltare la partita e andare più volte vicino al gol che avrebbe potuto chiudere la qualificazione.
Catanzaro Südtirol inizia con il vantaggio degli ospiti
La sfida parte su ritmi sostenuti, con entrambe le squadre intenzionate a conquistare il passaggio del turno. Il Südtirol trova il vantaggio al 17 minuto grazie a Niklas Pyyhtiä, abile a superare Pigliacelli direttamente su calcio di punizione.
La risposta del Catanzaro è immediata. La squadra giallorossa non perde le proprie certezze e continua a sviluppare il gioco con ordine, cercando soprattutto la qualità dei suoi uomini offensivi.
Al 27 minuto arriva il meritato pareggio. Marco D’Alessandro serve un pallone preciso a Simone Pafundi, che conclude l’azione firmando l’1-1. Una rete importante per il giovane talento, apparso particolarmente ispirato e già ben inserito nei meccanismi offensivi della squadra.
Pietro Iemmello completa la rimonta del Catanzaro
Nella ripresa il Catanzaro aumenta ulteriormente la pressione e al 53 minuto completa la rimonta con il suo capitano. Dopo una conclusione di Jacopo Petriccione respinta dal portiere avversario, Pietro Iemmello si fa trovare pronto e realizza il gol del 2-1.
La rete premia il buon avvio di secondo tempo delle Aquile, capaci di occupare la metà campo avversaria e creare situazioni pericolose con continuità.
Il Catanzaro non si limita a difendere il vantaggio, ma cerca il terzo gol. Questo atteggiamento rappresenta probabilmente l’aspetto più incoraggiante della serata. La squadra continua a proporre gioco anche dopo il sorpasso, mostrando coraggio e una chiara volontà offensiva.
Il palo di Alesi e il pareggio del Südtirol
La grande occasione per chiudere la partita arriva all’83 minuto. Giulio Alesi lascia partire una conclusione che supera il portiere, ma si stampa sul palo. Un episodio sfortunato che avrebbe potuto consegnare al Catanzaro la qualificazione senza passare dai calci di rigore.
Poco dopo, all’85 minuto, il Südtirol trova il pareggio con Karlo Mixtur, entrato nella ripresa. Il calciatore biancorosso sfrutta l’assist di Simone Tronchin e realizza il gol del definitivo 2-2.
Nel finale entrambe le formazioni provano a evitare i rigori, ma il risultato non cambia.
Il Südtirol si qualifica ai calci di rigore
Dopo il pareggio maturato nei tempi regolamentari, la qualificazione viene decisa dal dischetto. Per il Catanzaro vanno a segno Jacopo Petriccione, Nicolò Buso e Arditi, mentre risultano decisivi gli errori di Frosinini e Dorval.
Il Südtirol si impone per 4-3 nella serie dei rigori e conquista il passaggio al turno successivo della Coppa Italia. Il risultato ufficiale resta 2-2, con la formazione altoatesina qualificata dopo i tiri dal dischetto. 365Scores
Pafundi e Iemmello guidano un Catanzaro propositivo
Nonostante l’eliminazione, la partita offre diversi motivi per guardare con fiducia alle prossime settimane. Il Catanzaro ha prodotto occasioni, reagito alle difficoltà e trovato il gol con due dei suoi giocatori più attesi.
Pafundi ha mostrato tecnica, personalità e capacità di incidere tra le linee. Iemmello, oltre alla rete, ha rappresentato ancora una volta il principale riferimento offensivo della squadra. Positiva anche la prestazione di D’Alessandro, autore dell’assist per il primo gol giallorosso, mentre Petriccione ha garantito equilibrio e qualità nella costruzione della manovra.
Anche i nuovi innesti hanno avuto l’opportunità di accumulare minuti importanti. In questa fase della stagione è naturale che alcuni automatismi debbano essere perfezionati, soprattutto nella gestione dei momenti successivi al vantaggio.
Un’eliminazione che non cancella le buone indicazioni
Uscire dalla Coppa Italia ai calci di rigore lascia inevitabilmente amarezza, soprattutto considerando le occasioni costruite dal Catanzaro e il palo colpito da Alesi pochi minuti prima del pareggio altoatesino.
La prestazione, però, ha evidenziato una squadra viva, propositiva e capace di creare numerosi pericoli. Il Catanzaro dovrà lavorare sulla gestione del risultato e sulla concretezza sotto porta, ma la base dalla quale ripartire appare interessante.
La qualificazione va al Südtirol, mentre alle Aquile resta la consapevolezza di aver giocato una partita generosa e, per lunghi tratti, convincente. Ora l’attenzione si sposta sul campionato di Serie B, dove il Catanzaro potrà trasformare le indicazioni positive del Ceravolo in punti e risultati.
Risultato finale Catanzaro Südtirol
Catanzaro Südtirol 2-2
Marcatori Pyyhtiä al 17 minuto, Pafundi al 27 minuto, Iemmello al 53 minuto e Mixtur all’85 minuto
Dopo i calci di rigore Catanzaro 3 Südtirol 4
Qualificato Südtirol
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