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Catanzaro Südtirol Gorgone presenta la sfida. Video

Nicola Cundò
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Catanzaro Südtirol Gorgone presenta la sfida e indica la strada per il nuovo corso giallorosso

Il tecnico del Catanzaro analizza il primo appuntamento ufficiale della stagione tra mercato nuovi arrivi e costruzione dell’identità di squadra

Il Catanzaro si prepara ad affrontare il Südtirol nel primo impegno ufficiale della stagione. Alla vigilia della gara di Coppa Italia, in programma sabato 15 agosto 2026 alle ore 18 allo stadio Nicola Ceravolo, l’allenatore Giorgio Gorgone ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, sull’inserimento dei nuovi acquisti e sulle possibili operazioni di mercato.

Il tecnico non ha nascosto le difficoltà legate a una rosa ancora in evoluzione, ma si è detto soddisfatto del lavoro svolto e soprattutto dell’atteggiamento mostrato dai calciatori durante la preparazione.

Catanzaro ancora in costruzione ma pronto alla prima gara ufficiale

Il percorso estivo del Catanzaro di Gorgone è stato condizionato dalle numerose operazioni di mercato e da un calendario di amichevoli meno ricco del previsto. Secondo l’allenatore, tuttavia, la squadra ha potuto sostenere allenamenti e partitelle interne particolarmente impegnative, utili per valutare la condizione atletica del gruppo.

La sfida contro il Südtirol rappresenterà quindi un primo esame significativo. Non si tratterà più di una gara di preparazione, ma di una partita ufficiale nella quale il risultato avrà inevitabilmente un peso.

Gorgone ha sottolineato la serietà con cui tutti i componenti della rosa hanno lavorato, compresi i calciatori successivamente ceduti o ancora al centro di possibili trattative.

Iemmello recuperato e a disposizione contro il Südtirol

Una delle notizie più importanti riguarda Pietro Iemmello. Il capitano ha iniziato la preparazione svolgendo un programma differenziato, ma si è aggregato al resto della squadra già da circa una settimana.

Iemmello sarà dunque a disposizione per Catanzaro Südtirol, anche se la gestione del suo minutaggio dovrà essere valutata con attenzione. Gorgone ha ricordato che sarà necessario distribuire gradualmente il tempo di gioco tra i calciatori, considerando anche il limite dei cinque cambi disponibili.

La presenza del capitano rappresenta comunque un segnale positivo per una squadra che ha bisogno dei suoi riferimenti tecnici e caratteriali.

Dorval Mosti Ruggiero e Candela pronti per la convocazione

Il mercato ha consegnato a Gorgone diversi calciatori chiamati a inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra. Mehdi Dorval e Nicola Mosti sono arrivati soltanto negli ultimi giorni, mentre Ruggiero aveva già raggiunto il gruppo nella settimana precedente.

Tutti si erano allenati regolarmente con le rispettive squadre e risultano quindi disponibili per la gara di Coppa Italia. La condizione fisica non rappresenta la principale difficoltà: servirà soprattutto tempo per comprendere i principi di gioco e sviluppare le necessarie intese con i nuovi compagni.

Gorgone ha espresso apprezzamento per la mentalità dei nuovi acquisti. Il tecnico conosceva già alcuni di loro e li aveva osservati anche in passato, valutandone positivamente non soltanto le qualità tecniche ma anche l’attitudine al lavoro.

Particolare attenzione è stata riservata a Candela, descritto come un elemento duttile e capace di ricoprire più ruoli. Anche Ruggiero potrà offrire soluzioni differenti nel reparto arretrato, ma il suo impiego dipenderà dall’evoluzione tattica della squadra.

Gorgone vuole conservare gli aspetti positivi del precedente ciclo

Il nuovo allenatore non intende cancellare quanto di buono costruito dal Catanzaro nelle ultime stagioni. L’obiettivo è conservare alcuni principi già presenti e aggiungere progressivamente nuovi dettagli.

Il lavoro richiederà pazienza perché la rosa ha perso diversi protagonisti della squadra che aveva ottenuto risultati importanti e trascinato l’ambiente giallorosso. Il Catanzaro 2026 2027 dovrà inevitabilmente aprire un nuovo ciclo, affidandosi a calciatori motivati e desiderosi di continuare il proprio percorso in Calabria.

Gorgone ha spiegato che i cambiamenti non devono essere considerati un alibi. Il rinnovamento della squadra richiede tempo, ma può anche rappresentare un’opportunità per inserire nuove energie e costruire un gruppo con caratteristiche differenti.

Il valore dell’atteggiamento e dell’equilibrio del gruppo

Uno dei concetti più importanti espressi dal tecnico riguarda l’atteggiamento. Gorgone vuole una squadra composta da calciatori affamati, disponibili al sacrificio e capaci di reagire nei momenti di difficoltà.

Durante la preparazione è normale ricevere indicazioni positive sul comportamento della rosa. Il vero banco di prova arriverà con le partite ufficiali, le scelte di formazione e la gestione di chi troverà meno spazio.

Per questo l’allenatore considera fondamentale mantenere un forte equilibrio interno. La capacità del gruppo di rimanere unito anche dopo una sconfitta o una decisione tecnica difficile potrebbe diventare uno dei principali punti di forza della stagione.

Il Catanzaro cerca nuovi talenti da valorizzare

Le partenze di alcuni protagonisti hanno ridotto il valore tecnico ed economico della rosa, ma il club punta nuovamente sulla valorizzazione dei giovani. Gorgone ha riconosciuto il lavoro svolto dal direttore sportivo, capace nella stagione precedente di individuare calciatori inizialmente poco conosciuti e successivamente diventati importanti.

Non è possibile prevedere se emergerà immediatamente un nuovo protagonista. Il tecnico ha però evidenziato come una squadra possa essere competitiva anche attraverso il contributo collettivo.

Non sempre è necessario affidarsi a un solo calciatore capace di decidere le partite. Un gruppo composto da numerosi elementi affidabili può ugualmente raggiungere risultati importanti, anche attraverso una luce meno appariscente ma più distribuita.

Pittarello resta un calciatore del Catanzaro

Nel corso della conferenza è stato affrontato anche il futuro di Filippo Pittarello, considerato uno dei possibili calciatori in uscita.

Gorgone ha precisato che l’attaccante è ancora un giocatore del Catanzaro e continuerà a essere valutato come tale. Dopo una stagione positiva, Pittarello ha ricevuto diverse richieste, confermando la crescita mostrata in maglia giallorossa.

Per l’allenatore rappresenta un centravanti completo, capace di partecipare alla costruzione del gioco, lavorare per la squadra e occupare l’area di rigore. In caso di partenza, il club cercherebbe quindi un attaccante con caratteristiche simili, anche per completare un reparto che presenta elementi tecnicamente differenti.

Gorgone ha comunque ricordato quanto il mercato sia complesso. Non tutti gli obiettivi sono economicamente accessibili e alcuni calciatori possono preferire destinazioni diverse.

Pafundi può aggiungere talento alla fase offensiva

Tra le soluzioni offensive è stato citato anche Simone Pafundi, giocatore dotato di notevoli qualità tecniche. Il suo profilo potrebbe offrire fantasia e imprevedibilità negli ultimi metri.

Proprio la presenza in rosa di calciatori rapidi e abili tra le linee rende necessario individuare un centravanti capace di completare il reparto. L’eventuale nuovo attaccante dovrà saper dialogare con i compagni, attaccare gli spazi e garantire un riferimento nella zona centrale del campo.

Le scelte definitive dipenderanno comunque dalle possibili uscite nelle ultime settimane di calciomercato.

Antonini considerato una colonna della squadra

Un altro nome al centro delle voci di mercato è quello di Matias Antonini. Gorgone lo considera una colonna del Catanzaro e uno dei calciatori maggiormente rappresentativi del recente percorso giallorosso.

Le prestazioni offerte nella parte conclusiva della passata stagione e nei playoff hanno aumentato la visibilità del difensore. Il tecnico spera che Antonini scelga di rimanere, ma ha espresso una posizione molto chiara sulla gestione della rosa.

Gorgone vuole lavorare soltanto con calciatori felici di indossare la maglia del Catanzaro. Chi riterrà concluso il proprio percorso non sarà trattenuto contro la sua volontà, ma verrà salutato e ringraziato per quanto offerto alla società.

Il legame con il pubblico del Ceravolo

L’allenatore ha speso parole importanti anche per la tifoseria. Gorgone considera quello di Catanzaro un pubblico maturo, competente e capace di riconoscere una squadra dotata di anima.

Dopo anni trascorsi lontano dalle categorie più prestigiose, il club è riuscito a costruire risultati significativi e a ritrovare entusiasmo. Per continuare questo percorso sarà fondamentale presentare una squadra orgogliosa, motivata e felice di rappresentare la città.

Prima ancora delle soluzioni tattiche, il pubblico si aspetta di vedere disponibilità al sacrificio, partecipazione e senso di appartenenza.

Nessun reparto considerato prioritario sul mercato

Gorgone non ha indicato un reparto che necessiti più degli altri di nuovi interventi. Il Catanzaro è riuscito finora a compensare le partenze attraverso operazioni mirate, inserendo giocatori funzionali nei diversi settori del campo.

Le prossime mosse dipenderanno principalmente dalle eventuali cessioni. Qualora dovesse partire un altro elemento importante, la società interverrà per sostituirlo e mantenere il necessario equilibrio numerico e tecnico.

Il mercato resta quindi aperto, ma il tecnico non considera la rosa attuale squilibrata o carente in una zona specifica.

Gorgone avverte il Catanzaro sulle difficoltà del Südtirol

La gara di Coppa Italia contro il Südtirol non sarà semplice. La formazione altoatesina ha cambiato allenatore e sta provando a costruire una nuova identità, maggiormente orientata al palleggio e alla gestione del possesso.

Gorgone ha descritto il collega come un tecnico preparato, capace di trasmettere principi riconoscibili. Anche il Südtirol ha modificato una parte della rosa e avrà bisogno di tempo per assimilare le nuove richieste tattiche.

Il club altoatesino viene considerato una realtà solida del calcio italiano. Nonostante le difficoltà incontrate nell’ultima stagione, negli anni precedenti ha disputato campionati di buon livello e costruito una struttura affidabile.

Al Ceravolo si confronteranno dunque due squadre ancora in evoluzione, ma intenzionate a iniziare la stagione con un risultato positivo. Per il Catanzaro sarà il primo vero esame del nuovo corso targato Giorgio Gorgone.





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Scritto da Nicola Cundò

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