Cina -Taiwan: storico vertice a Singapore tra i due presidenti

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PECHINO, 4 NOVEMBRE 2015 –È atteso per sabato prossimo uno storico incontro tra i...

 PECHINO, 4 NOVEMBRE 2015 –È atteso per sabato prossimo uno storico incontro tra il presidente cinese Xi Jinping e il collega di Taiwan, Ma Ying-jeou, che potrebbe significare un possibile riavvicinamento tra i due Paesi. I due rappresentati i s'incontreranno a Singapore dopo 66 anni, infatti dopo la guerra civile del 1949, che portò alla divisione dei due Paesi, non ci furono più incontri politici. Il vertice di sabato è stato annunciato dall'agenzia ufficiale di Taiwan in nottata, e poi confermato da Pechino.

La Cina rivendica la sovranità su Taiwan, che è di fatto indipendente dal 1949, mentre Taiwan, il cui nome ufficiale è Repubblica di Cina, non ha mai riconosciuto la Repubblica popolare cinese. Nel 1949 i nazionalisti del Guomindang, capeggiati da Chiang Kai-shek, sconfitti nella guerra civile dai comunisti guidati da Mao, si rifugiarono sull'isola Taiwan, che dal 1996 ha un sistema politico democratico. Dal 2008 è presidente il leader del Guomindang, Ma Ying-jeou, che ha promosso un miglioramento delle relazioni con Pechino, in particolare con la firma di 23 accordi commerciali, economici e finanziari.

Zhang, capo dell'Ufficio per gli affari taiwanesi di Pechino, ritiene l'incontro di sabato una "pietra miliare" nei rapporti "tra le due sponde dello stretto di Taiwan", l'espressione che viene generalmente usata dai diplomatici per evitare di sottintendere un riconoscimento formale dell'altra parte. Il portavoce presidenziale di Taipei, Charles Chen, ha fatto sapere in un comunicato che i due presidenti si incontreranno per uno scambio di idee sulle relazioni tra i due Paesi, e che non è in programma la firma di alcun accordo.

È stato il presidente di Tawain, Ma Ying-jeou, a spingere per questo incontro, e questo ha scatenato l’ira dell’opposizione. Questa accusa Ma di aver preso la decisione in modo “subdolo” e non trasparente. Alcuni cittadini hanno accusato il presidente di voler “svendere” l’isola poco prima della prevista sconfitta elettorale del suo partito, il Guomindang. Infatti in Taiwan nel 2016 si terranno le elezioni presidenziali, e Ma, essendo al suo secondo mandato, non potrà essere rieletto.

(foto dal sito tg24.sky.it)

Michela Franzone

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