• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Crisi Iran- Gran Bretagna: escluso scambio petroliere

Lazio > Frosinone

TEHERAN, 30 LUGLIO -  Hamid Baeidinejad, ambasciatore di Teheran a Londra, ha reso noto che lo scambio di petroliere tra Iran e Gran Bretagna è “impossibile”. La decisione è stata comunicata dopo che il nuovo ministro degli Esteri britannico, Dominic Raab, aveva già escluso questa possibilità.

Nello specifico, ha scritto l'ambasciatore su Twitter: “Impossibile proporre un quid pro quo o un baratto delle navi del Regno Unito e iraniana, come suggeriscono alcuni media britannici. Il Regno Unito ha sequestrato illegalmente la nave che trasportava petrolio iraniano mentre la nave britannica è stata sequestrata per violazione di alcuni regolamenti chiave di sicurezza nello Stretto di Hormuz”

 La vicenda ha avuto inizia lo scorso 4 luglio, quando le truppe britanniche hanno sequestrato la petroliera iraniana "Grace 1" nelle acque internazionali al largo di Gibilterra, accusata di trasporto di petrolio in Siria, in violazione delle sanzioni dell'Unione Europea. Abbas Mousavi, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha definito l’azione posta in essere da Londra come violazione dell'accordo nucleare che l'Iran ha firmato con il Regno Unito e cinque paesi nel 2015, nonché, “l'Iran ha dichiarato illegale questa azione e ha ripetutamente affermato che equivale alla pirateria”. Inoltre, nei giorni scorsi la Corte Suprema del territorio britannico ha decretato che la petroliera iraniana  può essere trattenuta dalle autorità britanniche per un altro mese.

 La diatriba tra i due paesi, però, è lungi dal terminare. Il 19 luglio, la petroliera britannica “Stena Impero” è stata sequestrata dai Pasdaran, corpo delle guardie della rivoluzione islamica. Secondo quanto dichiarato dal direttore generale dell’autorità portuale, Allahmorad Afifipour, l'imbarcazione dopo aver impattato con un peschereccio non ha  risposto alla “richiesta di spiegazioni”.

Il governo degli Stati Uniti avrebbe deciso di inviare 500 soldati in Arabia Saudita per rafforzare la loro presenza militare in Medio Oriente, in risposta alle crescenti tensioni con l’Iran.

Fonte immagine: tehrantimes.com