ROMA, 12 AGOSTO 2011- Diffuso oggi il supplemento al Bollettino statistico di Bankitalia dedicato alla "Finanza pubblica" e ciò che emerge fuori è davvero allarmante. Infatti, il valore del debito pubblico italiano nel mese di giugno ha raggiunto un nuovo massimo storico attestandosi a quota 1.901,9 miliardi di euro un aumento di 4,4 mld rispetto al mese precedente. Inoltre, da esso si evince che, nel mese di giugno si è registrato un avanzo di cassa pari a 1,6 miliardi, rispetto ai 4,9 del 2010.[MORE]
Nello specifico, nel documento di Bankitalia si legge che il calo dell’avanzo è da attribuire oltre che dalla quota di competenza dell'Italia ( pari a 1,4 mld) dei prestiti erogati dall'Efsf in favore del Portogallo, anche alla contrazione delle entrati fiscali dovuta allo slittamento di alcune scadenze d’imposta al mese di luglio.
In particolare, in riferimento alle entrate tributarie, in una nota del dipartimento delle Finanze si legge che, ''Il gettito Ire presenta una crescita dello 0,9% (+696 milioni di euro). L'effetto dello slittamento al mese di luglio della scadenza ordinaria dei versamenti Ire in autoliquidazione risulta compensato dall'andamento del gettito delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente del settore pubblico e privato (+3,2%) che continua a mostrare una buona tenuta. Il gettito Ires scende da 11.842 a 9.962 milioni di euro essenzialmente a causa dell'esaurirsi degli effetti di alcune imposte sostitutive introdotte con la Legge Finanziaria del 2008. Le imposte indirette complessivamente fanno registrare un aumento del 4,9% (+4.063 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo del 2010''.
Inoltre, per quanto concerne il gettito Iva, si è assistito tendenzialmente ad un incremento del 3,3% (+1.632 milioni di euro. Dal prelievo sulle importazioni le entrate corrispondono a +1.623 milioni di euro (pari a +24,3%). Le entrate relative ai giochi hanno portato alle casse dello stato 1.177 milioni di euro, corrispondente ad un incremento del 20,1%. In essi, abbiamo che 958 milioni di euro (+39,9% ) derivano dai proventi del lotto e 230 milioni di euro (+13,4%) sono dovuti alle entrate degli apparecchi e congegni di gioco. Dati positivi derivano anche dall’imposta di consumo sul gas metano (+14,3% pari a +314 milioni di euro), mentre una leggera contrazione si ha dal gettito dell'imposta sugli oli minerali (-1,4% pari a -124 milioni di euro.
La nota continua sostenendo che, ''Il gettito delle imposte sulle transazioni è in linea con quello dell'analogo periodo dell'anno precedente, al netto di un'entrata eccezionale registrata nel mese di febbraio 2010. Positivo anche l'andamento degli incassi da ruoli relativi ad attivita' di accertamento e controllo che hanno fatto registrare un incremento tendenziale del 32,4% (+791 milioni di euro).Complessivamente i risultati del gettito del primo semestre 2011, con un tasso di variazione positivo dell'1,0%, confermano la buona tenuta delle entrate tributarie e sono in linea con le previsioni''.
In conclusione, nel primo semestre 2011, le entrate tributarie erariali complessivamente si sono attestate a 183.217 milioni di euro (+1.857 milioni).
Rosy Merola
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