CITTÀ DEL VATICANO, 28 AGOSTO 2015 - È morto la notte scorsa in Vaticano l'ex Nunzio nella Repubblica Dominicana ed ex arcivescovo Jozef Wesolowski. L’uomo era stato ridotto allo stato laicale dalle autorità della Santa Sede, ed era sotto processo in Vaticano per atti di pedofilia commessi a Santo Domingo e possesso di materiale pedopornografico.
L’ex prelato è stato trovato morto intorno alle cinque di mattina da un francescano del Collegio dei Penitenzieri, i frati che confessano i fedeli nella Basilica di San Pietro, presso i quali l'ex presule polacco abitava, con divieto di lasciare i confini vaticani, in attesa del processo Oggi l'autopsia chiarirà i motivi del decesso: le autorità della Santa Sede, in base ai primi accertamenti, parlano comunque di “cause naturali”. [MORE]
Il dibattimento processuale a carico di Wesolowski, che doveva iniziare lo scorso 11 luglio, era stato rinviato a data da destinarsi per un malore che aveva colto l'imputato il giorno precedente e per il quale era stato temporaneamente ricoverato in ospedale.
Sarebbe stato il primo processo in Vaticano a un ex vescovo per una vicenda di pedofilia. Wesolowski era stato arrestato lo scorso settembre dalle autorità vaticane e tenuto per due mesi agli arresti domiciliari nel Collegio dei Penitenzieri, poi revocati in ragione del suo stato di salute. In attesa del giudizio processuale, gli era stato comunque imposto il divieto di allontanarsi dalla Città del Vaticano.
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